15 ottobre 2008 —
pagina 03
sezione: Attualità
REYKJAVIK. Una delegazione del governo e della banca centrale dellIslanda si è recata a Mosca per negoziare con le autorità russe un prestito di emergenza e cercare così di salvare dal collasso leconomia del Paese. Lo ha riferito un funzionario della banca dIslanda precisando che gli incontri con le autorità russe cominceranno domani. In Islanda, infatti, si è di fronte a un vero e proprio tracollo finanziario. Dopo tre giorni di totale chiusura, la Borsa ha segnato un profondo rosso, perdendo il 76,13%. Il Fondo Monetario Internazionale, intanto, potrebbe essere chiamato a breve a sostenere finanziariamente, tramite prestiti di emergenza, paesi quali Islanda, Ungheria, Ucraina e altri. Una missione del Fondo è a Reykjavik in questi giorni per analizzare la situazione del settore finanziario in caduta libera, una richiesta ufficiale del governo islandese non è ancora giunta allIstituzione internazionale con sede a Washington che resta però pronta ad intervenire.