Dal debutto con l'Onda Pavia sino agli anni d'oro di Oscar

b PAVIA./b La gloriosa storia del basket pavese parte già negli anni'20, quando Van Zandt nel campo della Casa dello Studente insegna i primi fondamentali ai giocatori pavesi. L'anno ufficiale di inizio tuttavia è il 1933, con la costituzione del Comitato provinciale della Federazione: il fiduciario è Aurelio Chiappero. Si passa poi al 1943, in piena seconda guerra mondiale, quando viene fondata l'Onda Pavia, la cui guida è affidata all'ingegner Luigi Cazzani, presidente degli industriali pavesi. Nella stagione 1946-47, l'Onda Pavia arriva seconda nel campionato a nove gironi. L'anno dopo i soci cambiano il nome in Pallacanestro Pavia. Dopo alcuni anni di buoni piazzamenti in serie A, al termine della stagione 1957-58 la squadra viene iscritta al campionato con 4 giorni di ritardo ed è esclusa (a vantaggio di Livorno). E' l'epoca forse più buia. Ma il basket in riva al Ticino rinasce grazie alla rifondazione dell'Onda. Si arriva cosi alla stagione 1979-80, con la promozione in serie B ottenuta dalla squadra allenata da Carlo Fiume (ex giocatore dell'Onda). La Necchi Pavia punta alla serie A2 e la conquista a conclusione del campionato 1984-85. Si torna nell'élite con uno sponsor come l'Annabella di Giuliano Ravizza. I tifosi affollano il nuovo palasport di via Treves, fremendo d'entusiasmo per la squadra allenata da Marco Calamai. Nel 1990 arriva un nuovo sponsor, la Fernet Branca. La squadra è affidata ad un coach di grande esperienza come Tonino Zorzi. E, soprattutto, arriva dopo otto anni a Casertà «sua maestà» Oscar Schmidt, il Maradona dei canestri. Pavia conquista la serie A1 dopo un'annata fantastica. La data storica è quella del 9 maggio 1991, con la vittoria nella partita decisiva dei playout contro Reggio Emilia. Una notte di grande felicità per la presidente Barbara Bandiera, la società, la squadra, i tifosi e tutta la città. Ma il sogno dell'A1 dura una sola stagione. Pavia torna in A2 e, dopo alcuni campionanti altalenanti, nel 1995 arriva un nuovo fallimento. Ma il basket a Pavia non può morire. Nel 1997, grazie alla fusione tra le società cittadine, nasce la Nuova Pallacanestro Pavia. Le prime stagioni servono per consolidarsi. E, finalmente, a conclusione del campionato 2000-2001, Pavia può festeggiare il ritorno in serie A dopo la finale vinta con Cefalù (che si aggiunge anche al successo in coppa di Lega). Siamo alla storia recente, con Pavia (sponsorizzata prima Sacil Hlb e poi dall'attuale Edimes) che conquista un posto stabile in LegaDue (quello appena iniziato è l'ottavo anno consecutivo) e nel 2007 sfiora anche la promozione in serie A nella finale con Pesaro seguita da un pubblico davvero straordinario. Una magnifica avventura, quella di Pavia nel grande basket, che promette di essere ancora lunga ed appassonante.BR