la Provincia Pavese — 10 agosto 2008
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sezione: CRONACA
VIGEVANO. Un mercato periodico per la valorizzazione dei prodotti biologici, tipici, Dop e Doc del pavese, nella Strada coperta e negli spazi coperti del Castello, o sotto la grande tettoia di via Rocca Vecchia. E stato denominato il «Mercato Ducale» e per ora è ancora solo un progetto, presentato da Grazia Cacciola, insegnante e appassionata di comunicazione e informatica. Ma la giunta comunale ha dato il via libera allo studio di fattibilità, perché ha apprezzato lidea che potrebbe integrarsi con le iniziative in vista di Expo 2015. Si tratterebbe di un mercato a filiera corta, con uno stretto controllo su espositori e prezzi. «Lintenzione - spiega Grazia Cacciola - è quella di rileggere in chiave moderna lantico mercato sforzesco, realizzando una manifestazione di incontro tra produttore e consumatore». Inoltre, il «Mercato Ducale» vuol diventare anche un punto di riferimento per i produttori, i gruppi di acquisto solidali (i cosiddetti Gas) «e unoccasione per tutti per scoprire colori e profumi di formaggi, frutta, verdura, miele, marmellate, olio, pane». Secondo la giunta, il progetto può avere «notevole valenza per la programmazione generale delComune di Vigevano, in materia di sviluppo delle tematiche sul lavoro, lartigianato, lagricoltura, il recupero e la valorizzazione delle tradizioni produttive locali». A sindaco e assessori piace anche un altro aspetto del progetto: «Porrebbe in rilievo la filiera delle produzioni biologiche, particolarmente numerose sul territorio provinciale, culminando in periodiche manifestazioni fieristiche e di notevole impatto produttivo e turistico, con notevoli ricadute positive su tutta leconomia della zona». Il progetto si inquadrerebbe anche nel Programma di sviluppo rurale della Regione per il periodo 2007-2013. Un assenso di massima è già stato garantito da Confartigianato, Pro loco e Agenzia per lo sviluppo territoriale.