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«Valenza sede del distretto sanitario»

 VALENZA. «Sono dell’idea che i cittadini, le associazioni e il Comune debbano costruirsi il distretto sanitario che desiderano; la città deve fare sentire la sua voce e chiedere alla Provincia impegni formali per ottenere i servizi necessari ai cittadini stessi». Così il presidente Germano Tosetti in consiglio comunale ha espresso la sua opinione sull’ordine del giorno relativo alla sanità cittadina. Dopo momenti difficili in merito al futuro del Mauriziano, si è ottenuto l’impegno di fare di Valenza una sede di distretto. Il 25 febbraio si terrà la riunione dei sindaci per la definizione dei distretti cui parteciperà il sindaco Gianni Raselli. In consiglio si è parlato di un’interpellanza di Forza Italia sulla valorizzazione e la caratterizzazione del distretto socio sanitario valenzano. Il documento era stato presentato dal capogruppo Luca Rossi. Ne è seguito un dibattito articolato: si è parlato di specializzazione nella day-surgery e one-day surgery in un’ottica provinciale, idea rilanciata con forza dal sindaco fin dall’inizio della seduta, pensando alle ormai chilometriche liste di attesa per la chirurgia minore all’ospedale di Alessandria. In generale tutte le forze politiche presenti in sala si sono mostrate preoccupate per la situazione. E’ stato anche redatto un documento da parte della conferenza dai capigruppo, dal sindaco e dal presidente del consiglio comunale Germano Tosetti, e poi approvata all’unanimità, che il sindaco renderà noto alla riunione del 25 febbraio prossimo, in cui sostanzialmente si chiede di «tenere conto della vocazione specialistica e qualificata di Valenza relativamente al discorso dell’assistenza agli anziani e si chiede inoltre un impegno preciso dell’Asl unica per l’integrazione del distretto di Valenza nella rete provinciale senza però che esso sia subalterno ad altre strutture». Ora rimane solamente da attendere il prossimo 25 febbraio per apprendere se la città potrà vedere ancora un Mauriziano al massimo.
Emilio Mocchi