09 febbraio 2008 —
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sezione:
Cronaca
VALENZA. «Sono dellidea che i cittadini, le associazioni e il Comune debbano costruirsi il distretto sanitario che desiderano; la città deve fare sentire la sua voce e chiedere alla Provincia impegni formali per ottenere i servizi necessari ai cittadini stessi». Così il presidente Germano Tosetti in consiglio comunale ha espresso la sua opinione sullordine del giorno relativo alla sanità cittadina. Dopo momenti difficili in merito al futuro del Mauriziano, si è ottenuto limpegno di fare di Valenza una sede di distretto. Il 25 febbraio si terrà la riunione dei sindaci per la definizione dei distretti cui parteciperà il sindaco Gianni Raselli. In consiglio si è parlato di uninterpellanza di Forza Italia sulla valorizzazione e la caratterizzazione del distretto socio sanitario valenzano. Il documento era stato presentato dal capogruppo Luca Rossi. Ne è seguito un dibattito articolato: si è parlato di specializzazione nella day-surgery e one-day surgery in unottica provinciale, idea rilanciata con forza dal sindaco fin dallinizio della seduta, pensando alle ormai chilometriche liste di attesa per la chirurgia minore allospedale di Alessandria. In generale tutte le forze politiche presenti in sala si sono mostrate preoccupate per la situazione. E stato anche redatto un documento da parte della conferenza dai capigruppo, dal sindaco e dal presidente del consiglio comunale Germano Tosetti, e poi approvata allunanimità, che il sindaco renderà noto alla riunione del 25 febbraio prossimo, in cui sostanzialmente si chiede di «tenere conto della vocazione specialistica e qualificata di Valenza relativamente al discorso dellassistenza agli anziani e si chiede inoltre un impegno preciso dellAsl unica per lintegrazione del distretto di Valenza nella rete provinciale senza però che esso sia subalterno ad altre strutture». Ora rimane solamente da attendere il prossimo 25 febbraio per apprendere se la città potrà vedere ancora un Mauriziano al massimo.
Emilio Mocchi