Il Derthona non usa i nuovi

TORTONA.Due trasferimenti bloccati, ma non c'è alcun ricorso in merito. E' il Derthona ad avere lasciato fuori domenica Guida e Curabba, i due centrocampisti acquistati dalla Sanremese, per evitare brutte sorprese. Tutti i trasferimenti della società ligure, in cui si sono susseguiti parecchi disordini organizzativi all'interno della società dall'estate ad oggi, rischierebbero infatti di essere invalidati, poiché il dirigente che aveva potere di firma, sarebbe stato ricusato dalla società, di cui è presidente quel Tonellotto che già creò parecchio caos in pochi mesi di titolarità della Triestina. In questo senso sarebbero a rischio da 13 a 17 trasferimenti, concretizzatisi in estate e a novembre, soprattutto relativi ai cui sarebbe stato firmato lo svincolo gratuito. «E' un problema che riguarda la Sanremese - spiega il segretario tortonese Emiliano Vaccari - . Abbiamo scelto di non utilizzare i giocatori in questione esclusivamente per evitare brutte sorprese come eventuali penalizzazioni o sconfitte a tavolino, ma non c'è alcun ricorso che può farci temere, si è trattato soltanto di prudenza». Il Derthona rimane alla finestra ancora qualche giorno, mentre i giocatori si allenano regolarmente. «Noi abbiamo depositato i contratti e dobbiamo solo attendere un segnale dalla Lega che ne sancisca l'ufficialità. Tra qualche giorno la vicenda dovrebbe risolversi». C'è il rischio che i giocatori non possano più giocare in bianconero? «Al momento no, se dovesse intercorrere qualche difficoltà possiamo in ogni caso contare sulla volontà dei giocatori di trasferirsi a Tortona». Guida ha giocato alcuni minuti nella gara contro il Sestri Levante: «Non rischiamo nulla, poiché la società avversaria non ha presentato ricorso nelle 48 ore seguenti all'incontro». Mentre il Derthona attende la soluzione di una vicenda che dovrebbe mettere a disposizione di Benzi due alternative tattiche fondamentali, arriva una tegola pesante. L'infortunio a Manetti appare grave: oggi la risonanza chiarirà l'entità del problema al ginocchio, ma si teme una lesione dei legamenti. Se cosi fosse sarebbe una vera sfortuna per un giocatore che si sta rivelando prezioso dal punto di vista tattico e dell'esperienza. Per lui, 35enne, già infortunato lo scorso anno al medesimo ginocchio, si teme anche per il prosieguo della carriera, che lo ha visto presente in serie A e B per molti anni.
Stefano Brocchetti