ARCHIVIO la Provincia Pavese dal 2003

Paura a Santa Maria Una canna fumaria causa l’incendio del sottotetto

 SANTA MARIA. Brucia il sottotetto nella notte in una villetta di Santa Maria. Il pronto intervento dei vigili del fuoco del distaccamento di Broni ha evitato rischi per i residenti. Anzi, a intervento concluso, la famiglia ha potuto rientrare nei locali. Sono stati, però attimi di paura. Il problema è sorto dalla canna fumaria che si è surriscaldata.
 Svegliati di soprassalto, in piena notte, da rumori sospetti.
 Questa volta, però, anziché i tanto temuti ladri che in questi giorni stanno colpendo nelle zone collinari, era invece il crepitio provocato da un incendio al tetto. Il fatto come detto è accaduto a Santa Maria della Versa, ai danni di una villetta di piazza XIX marzo. Poteva finire in modo ben più drammatico rispetto ai danni comunque ingenti.
 Solo, infatti, il tempestivo allarme e l’intervento dei vigili del fuoco del distaccamento di Broni, sono riusciti a scongiurare il peggio. Ecco, comunque, la dinamica dell’episodio movimentato tra paura e fiamme dal tetto. Verso l’una della scorsa notte, il padrone di casa, si è svegliato a causa di strani rumori provenienti dalle parti alte della sua abitazione. Nel cercare di capire cosa stesse accadendo, si è subito accorto che il rumore veniva dal soffitto: stava bruciando il tetto di casa. Al rumore si è aggiunto il fumo denso che ha invaso la casa.
 Quando sono arrivati i vigili del fuoco, le fiamme, alimentate dal vento e dal clima secco di questi giorni, avevano ormai compromesso quasi tutta la copertura della casa, o meglio, oltre 40 metri di tetto. Nel frattempo, tutti gli occupanti la casa, per ragioni di sicurezza sono usciti all’esterno per evitare di restare feriti nel rogo domestico. I vigili del fuoco del distaccamento di Broni, hanno dovuto lavorare quasi tre ore per spegnere tutti i focolai. Dai rilievi effettuati dai tecnici, le fiamme non avrebbero assolutamente compromesso la stabilità dell’edificio che è stato immediatamente dichiarato agibile, nonostante il danno subito dal tetto: al punto che, le persone che la abitano hanno potuto far rientro a casa sin da subito. La soletta sottostante il solaio, infatti, è in muratura pertanto le fiamme sono state subito circoscritte al solo sottotetto in legno senza che potessero raggiungere serramenta o suppellettili ai piani sottostanti.
 Da una prima verifica, pare che il rogo abbia avuto origine dal surriscaldamento della canna fumaria (chiaramente un inconveniente legato al clima invernale). Analogo incendio, anche se con danni più contenuti, si era verificato a Stradella, il mese scorso.
 Spesso, la causa di questa tipologia di incendi, che si verifica ormai con una certa frequenza nella stagione invernale, secondo i tecnici, è causata dalla scarsa manutenzione delle canne fumarie. Un invito alla prudenza e alla precauzione.
Pierangela Ravizza