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Arriva la Madonna della Bozzola

 GARLASCO. Dopo mezzo millennio la statua della Madonna della Bozzola lascerà il santuario per essere accolta nella chiesa parrocchiale della Beata Vergine Assunta. L’arrivo del simulacro della “Regina della Lomellina” è previsto domani alle 17.30 in forma privata: in piazza della Repubblica sono attese centinaia di fedeli attirati da un evento storico. Dal 1465, quando la Vergine apparve alla 13enne Maria, la statua non aveva mai abbandonato il santuario.
 Nella chiesa parrocchiale il simulacro rimarrà per una settimana, fino alla ricorrenza dell’Assunzione di Maria Santissima. Il provvisorio trasferimento della statua assume un significato unico per le migliaia di fedeli, lomellini e non, che pregano la Madonna della Bozzola. La devozione è rimasta intatta lungo i secoli: si pensi solamente alla popolarità dei gruppi statuari lignei del Settecento, tra cui anche quello dei cosiddetti “caragnón”, ossia, secondo un’incisiva espressione dialettale, di un gruppo di persone “piangenti” intorno al simulacro di Cristo morto. Domani, dopo l’arrivo della statua bronzea, il vescovo di Vigevano, monsignor Claudio Baggini, celebrerà la messa solenne. La chiesa rimarrà aperta tutta la settimana per consentire ai fedeli di venerare la Madonna della Bozzola. Le messe saranno celebrate alle 8.30, alle 18 e alle 21: a queste ultime prenderanno parte alcune associazioni come il Centro aiuto alla vita, gli scout Agesci e l’azione cattolica, che doneranno lampade e fiori. Da segnalare, poi, che la prima celebrazione liturgica di martedì 2 ottobre sarà anticipata alle 7.30 per permettere il collegamento con Radio Maria. Sabato 6 ottobre la messa delle 17 sarà celebrata per gli anziani e gli ammalati: sarà presente il gruppo Oftal; alle 21, invece, la celebrazione sarà animata dal canto del millenario canto “Akatisthos”. Il rosario sarà recitato due volte al giorno, alle 8 e alle 20.30: al rosario della sera la preghiera sarà guidata da vari gruppi religiosi, fra cui quello di Padre Pio. Inoltre, la mattina, terminata la recita del rosario, si potrà partecipare alle lodi mattutine, seguite dalle preghiere degli alunni della scuola elementare Luigi Giuseppe Poma. Alle 10, lungo tutta la settimana, gli alunni si rivolgeranno alla Madonna della Bozzola con invocazioni personali. La settimana “garlaschese” della Madonna della Bozzola terminerà domenica 7 ottobre con la giornata di saluto alla Vergine. Alle 10.30 messa solenne celebrata dal vicario generale della diocesi, monsignor Gianfranco Zanotti: alle 15, dopo i vespri, la processione verso il santuario della Bozzola. Dal 1465, quando l’evento prodigioso dette il via all’edificazione del santuario, la statua della Madonna è sempre rimasta alla frazione di Garlasco. Qui, per 542 anni giunsero centinaia di migliaia di fedeli che, in particolare, dal 1991 possono pregare la statua della veggente dell’apparizione, Maria Benedetta, posta a completamento del gruppo alle spalle dell’altare maggiore.
Umberto De Agostino