Ecco il palco preparato per il Papa

VIGEVANO. Curve e vele hanno ispirato gli architetti Valerio Oddo e Raquel Lopez Cezon, dell'omonimo studio vigevanese, nell'ideare il palco che ospiterà la messa che verrà celebrata da papa Benedetto XVI sabato 21 aprile. Chi passa da piazza Ducale può già intuire, dai lavori, la configurazione del placo: bianca, sinuosa, con la struttura assolverà alla funzione di proteggere il pontefice.
Una protezione da eventuali intemperie, senza però nascondere la facciata del Duomo. «L'obiettivo era quello di disegnare una struttura che assolvesse alla funzione di copertura della zona centrale del palco - spiega l'architetto Oddo - senza nascondere la facciata del Duomo. La prospettiva della piazza converge sull'altare; la struttura proposta esalta la simmetria centrale protendendosi verso il cielo. Una simbologia del divino che celebra l'eccezionalità dell'evento». Il palco, che nella sua parte centrale è alto un metro e 30 centimetri e si eleva allo stesso livello delle colonnine in granito che separano il sagrato dal resto della piazza, si affaccia sull'acciotolato con un'ampia scalinata centrale. Ai lati della gradinata, una lunga teoria di fiori. Sopra, una sorta di vela coprirà la parte centrale, mentre una pennone centrale, che avrà quasi la stessa altezza della facciata del Duomo, punta verso l'alto. «Abbiamo scelto il bianco - aggiunge Oddo, che in questa esperienza ha lavorato insieme alla moglie Raquel Lopez - perché è il simbolo della purezza: anche se non si intona con il resto dei colori della piazza, abbiamo pensato che data l'unicità dell'evento, e la temporaneità della struttura, questo fosse il colore ideale». La parte metallica della struttura, commissionata dalla diocesi ducale, è stata realizzata dalla ditta Ottone e Petterlin di Mezzomerico, in provincia di Novara, mentre il palco viene realizzato dalla ditta Manazza Gefra di Cassolnovo. Questi i numeri del palco: la struttura metallica ha un'altezza massima di 25 metri, una profondità di 19 e una larghezza di 9 metri. I tubolari che lo sostengono hanno un diametro di 32 centimetri. Avrà una superficie di 380 metri quadrati, con un'ampiezza complessiva di 30 metri per 17 metri di profondità. L'altezza della prima pedana è di 125 centimetri da terra. Può ospitare 180 posti a sedere. La piazza sarà poi divisa in 7 settori, con 1.290 posti a sedere e 4.950 in piedi.
Ci saranno 80 posti per la stampa (anche se il numero dei giornalisti accreditati ha già superato questo numero) e 80 per il coro più 25 per gli strumenti. (s.m.)