10 marzo 2007 —
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sezione:
Spettacolo
PAVIA. «Larrivo del Papa è imminente, e lassociazione Cesare Angelini in accordo con il vescovo ha pensato a un modo per preparare il suo arrivo», dice Cesare Patrini, nuovo presidente dellAssociazione. Lappuntamento sarà il 16 aprile a Santa Maria Gualtieri alle 21. Protagonista della serata sarà una lettera scritta da monsignor Angelini il 24 febbraio del 1971 a Paolo VI. «Cesare Angelini era molto vicino al cardinal Montini ancora prima che diventasse Papa nel 1968. Nel quarto centenario della fondazione del Collegio Borromeo infatti era venuto in visita a Pavia» racconta Cesare Patrini. E continua: «Quando divenne Papa, Angelini scrisse questa lettera, pubblicata sulla Terza Pagina del Corriere della Sera nel 1971, (oggi ripubblicata dalleditore Boni, e riprodotta qui sotto, ndr) e che noi riteniamo fortemente attuale».
La serata sarà introdotta dal vescovo Giovanni Giudici, Andrea Borghi darà lettura della lettera e poi si converserà con monsignor Gianfranco Poma e Xenio Toscani, docente di Storia allUniversità Cattolica di Brescia. «Vogliamo creare una serata rivolta non solo al mondo religioso, ma alla cittadinanza tutta, dedicata a chi mantiene vivo il ricordo di Cesare Angelini ed è interessato a sentire cosa aveva da dire un sacerdote al Papa nel clima del Concilio Vaticano II»: gli ingredienti per stimolare la discussione non mancano. Scriveva Cesare Angelini: «Il cristiano cattolico che, vivendo sinceramente la sua fede, non ha mai sognato di migliorare la Chiesa, non è mai stato un cattolico cristiano. Anche la chiesa è in un continuo stato di conversione». Lassociazione si è fatta carico di ristampare la lettera in un centinaio di copie numerate: la numero uno, bianca, verrà consegnata poi al Papa, la seconda, rilegata in rosso, sarà dedicata al vescovo di Pavia e la terza copia, in blu, è destinata al rettore del Collegio Borromeo don Ernesto Maggi. Ma liniziativa dedicata alla visita papale è solo la prima di una serie di iniziative che arricchiranno il 2007. Nel corso di maggio, mese della cultura, lAssociazione si propone di continuare Viaggio in Pavia, alla scoperta dei luoghi angeliniani: via Porta, via SantInvenzio, San Giovanni in Domnarum, lUniversità, il Collegio, non tanto da un punto di vista storico e architettonico ma scoperti attraverso le parole del letterato. Ma stavolta non si rivolgerà ai ragazzi, bensì anche agli adulti, nellottica di diffondere il ricordo e linsegnamento del «prete con la tonaca corta e la sigaretta in mano, che beveva caffè dolce e sembrava non dormire mai».