Ramat, laurea honoris causa in Germania

PAVIA.Paolo Ramat, professore di linguistica all'Università di Pavia e una delle massime autorità europee in materia, è stato insignito della laurea 'honoris causa" dalla Facoltà di Lettere dell'Università di Erfurt, in Germania.
A consegnargli il diploma, il primo in assoluto della facoltà, è stato il decano Jörg Rüpke. La motivazione fa riferimento «agli altissimi contributi dati dagli studi e dalle pubblicazioni di Ramat sulla tipologia delle lingue del mondo e sull'evoluzione storica delle lingue germaniche e indoeuropee (ad esempio, dal latino all'italiano di oggi, dalla lingua germanica comune al tedesco e all'inglese odierni); all'impegno sempre profuso per una collaborazione internazionale nel campo scientifico e le molte partecipazioni ad organismi internazionali quali la European Science Foundation di Strasburgo e la Alexander von Humbolt-Stiftung di Bonn».
Quest'ultimo impegno, continua la motivazione, «ha portato alla creazione del dottorato congiunto Pavia-Erfurt-Berlino», che rappresenta una grande svolta per l'Ateneo di Erfurt, in quanto si tratta di un'istituzione pluricentenaria al pari di quello di Pavia, interrotto però all'epoca di Napoleone e ripreso solo in anni recenti. I primi due dottori di ricerca hanno terminato il loro triennio e si diplomeranno a Pavia in primavera. Paolo Ramat è nato a Firenze e ha 70 anni. Ha iniziato la carriera di professore all'Università di Pavia nel 1971 come docente di filologia germanica fino al 1974. Da quell'anno è professore di linguistica.
Ramat ha diretto l'Istituto di lingue e letterature moderne, quello di Germanistica, quello di Glottologia e il Dipartimento di Linguistica dal 1994 al 2002. E' stato anche presidente della Società linguistica europea e di quella italiana. E' autore di centinaia di libri. (s. c.)