E' morto Gianni Casale Fu portiere della «Voghe»

VOGHERA.Lutto nel mondo dello sport cittadino e oltrepadano: a 83 anni di età è scomparso il dottor Gianni Casale. Nato a Legnano, ma vogherese da sempre, Casale militò come portiere nella Vogherese di tanti anni fa, quindi passò a formazioni del calibro dello Spezia e del Brescia: sportivo praticante, appassionato anche di altre discipline (fino a pochi anni fa praticava con continuità anche l'attività tennistica), dopo aver appeso le scarpe al chiodo fu per anni allenatore di squadre giovanili di Voghera e della zona. Personaggio dotato di grande simpatia e carica umana, si era sempre interessato delle vicende del calcio cittadino e della «Voghe», di cui era appassionato tifoso e sostenitore.
Aveva svolto l'attività di collaboratore scientifico per una nota azienda tedesca: la sua salma riposa adesso nel cimitero di Rovescala.
Tornando all'attività di calciatore, Gianni Casale fu uno dei protagonisti della squadra della «Visa», la formazione che negli anni pre-bellici rappresentava la città di Voghera nei campionati minori a carattere locale, che avevano sostituito allora l'attività federale. Con la «Visa» Casale vinse un torneo di Prima divisione, insieme a Moretti, Corradini, Grossi, Vidali, Zampieri, Ferrari, Campagnoli, Torti, Bicaku, Corsi, con gli inserimenti di Amapane, Fronzi, Damiani, Schiavi, Minaldi, Bottazzi, Bosoni. Nel 1942-'43 la Visa disputò il campionato di serie C, giungendo al settimo posto. Alla fine di quel campionato la Visa tornò a essere Avc, partecipando ai tornei della Federazione. Nel '45- '46 l'Avc milita in una serie B ridotta a due soli gironi, a causa degli eventi bellici. Il vogherese purosangue Gianni Casale è in porta, e la squadra si stabilizza nelle posizioni centrali della classifica. Nel 1946-1947 la squadra venne in parte rivoluzionata, Casale (con Torti e Fiumi) venne ceduto allo Spezia. Per lui poi ancora tanti anni di calcio giocato e vissuto a tutto tondo, con grande passione e freschezza. (c.g.)