Boom turistico a Pasqua Alla Bozzola 50mila visitatori

GARLASCO.«Ancora una volta da lassù abbiamo ricevuto la grazia di un tempo clemente». Ieri, al pranzo con le autorità, il rettore del santuario della Madonna della Bozzola, don Gregorio Vitali, ha riassunto la gioia provata da migliaia di pellegrini e di visitatori: domenica e ieri, malgrado le previsioni atmosferiche pessime, il cielo ha risparmiato la tradizionale fiera di Pasqua. Si calcola che nei due giorni di festa alla frazione siano arrivate dalle 45mila alle 50mila persone. Un autentico primato per la secolare fiera a cavallo fra il sacro e il profano: un enorme luna park per la gioia dei bambini, 143 bancarelle e le tradizionali celebrazioni liturgiche di Pasqua e del Lunedi dell'Angelo. Ieri mattina il solenne pontificale è stato celebrato dal vicario generale della diocesi, Luigi Cacciabue: in prima fila, gli assessori Enzo Rossato, in rappresentanza del sindaco Enzo Spialtini, e Piercarlo Collivignarelli, e il consigliere comunale Remigio Giuliani. La Provincia era rappresentata dagli assessori Vittorio Poma e Ruggero Invernizzi.
«E' stata una festa riuscitissima, che ha battuto ogni record di presenze», afferma Rossato. A vigilare sulla sicurezza dei visitatori c'erano gli agenti della polizia locale, guidati dal comandante Fausto Manara, i volontari della Croce Garlaschese, gli Osservatori civici e gli uomini del Gruppo di intervento pavese (protezione civile). Presenti anche i carabinieri della stazione locale guidata dal maresciallo Francesco Marchetto. Gli amanti dell'artigianato, dell'oggettistica e dei prodotti alimentari hanno spulciato fra le decine di bancarelle: il luna park, invece, ha fatto divertire centinaia di bambini. Autopiste e toboga rimarranno aperti ancora oggi, come il banco di beneficenza pro santuario.
I turisti hanno «invaso» anche Vigevano. La giornata di Pasqua si conferma il primo appuntamento stagionale con l'arrivo dei visitatori. Le mete preferite sono le classiche piazza Ducale e castello, cui si sono aggiunte la pinacoteca e il museo della scarpa. Tra le attrazioni è diventato un punto fermo il Museo delle macchine di Leonardo. Un migliaio di persone ha visitato la torre del Bramante e circa 300 il museo della calzatura, mentre il museo delle Macchine di Leonardo è stato visitato da circa 100 persone soltanto ieri e 200 in tutto il week end pasquale. «Abbiamo avuto un discreto afflusso - spiega Luisella Cerri del museo leonardesco - In particolare sono arrivate diverse famiglie che si trovavano a un raduno di camperisti a Mortara. Il fine settimana in linea di massima è andato bene. Da venerdi ad oggi abbiamo avuto un buon afflusso. Qualcuno chiede chiarimenti su Leonardo Da Vinci anche basandosi su quanto ha letto sul Codice Da Vinci. Ma riteniamo che il turismo legato all'opera di Dan Brown aumenterà con l'uscita del film.». Anche il centro cittadino, complice il bel tempo di domenica e il pomeriggio soleggiato di lunedi, è stato meta per i turisti. All'infopoint del castello hanno richiesto in particolare le cartine storiche e qualche guida della città. Il castello è stato preso d'assalto dai turisti sabato e domenica. Da ieri il numero di visitatori è aumentato. Molti sono i turisti che vengono dalle province limitrofe e quest'anno si è registrato un aumento nell'arrivo degli stranieri, tedeschi e francesi in particolare.
Anche il fiume Ticinoè sempre protagonista nella Pasqua e nella Pasquetta dei vigevanesi, anche se nella giornata di lunedi il tempo non è stato affatto clemente. La gita fuori porta con pranzo a base di salamino e di frittata sono un appuntamento irrinunciabile in casotta per gli appassionati del fiume. Domenica pomeriggio si sono dati appuntamento in molti lungo il Ticino per la solita grigliata. E non soltanto vigevanesi. Da Milano arrivano in molti sulle rive del fiume per festeggiare la Pasqua e la Pasquetta. Il tempo non propriamente ancora primaverile non ha però consentito il tradizionale primo bagno dell'anno: troppo fredda ancora l'acqua.
Umberto De Agostino
e Andrea Ballone