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Immigrazione clandestina: un arresto

 GARLASCO. Un arresto e due denunce per immigrazione clandestina. I carabinieri della stazione garlaschese hanno arrestato Dridi Meraj, 26 anni, tunisino, l’altra mattina verso le 8 in piazza della Repubblica.
 Il tunisino aveva già ricevuto nel novembre 2004 un ordine di espulsione della questura di Verbania, in quanto era stato trovato senza permesso di soggiorno.
 Aveva quindi 5 giorni di tempo per andarsene dall’Italia, secondo la normativa in vigore. Come prevede la legge Bossi Fini, essendo stato individuato ancora sul territorio italiano, i militari lo hanno arrestato.
 Ha trascorso la notte nella camera di sicurezza della caserma di Vigevano.
 Ieri mattina in tribunale a Vigevano il giudice ha convalidato l’arresto dei carabinieri, concedendo il nulla osta per l’espulsione.
 Gli stessi controlli anti immigrazione clandestina hanno portato anche alla denuncia di due immigrati albanesi che non avevano documenti di identità.
 Si tratta di Ahmet Zara, labanese 39enne, senza fissa dimora e Kastriot Saraci, 19 anni, anche lui clandestino e senza un indirizzo “regolare”.
 Nei loro confronti la questura di Pavia emetterà un ordine di espulsione, da eseguire entro cinque giorni dalla relativa data. Il tempo massimo a disposizione dei due immigrati per passare la frontiera italiana. Se verranno trovati ancora in Italia oltre il termine previsto verranno arrestati, come è accaduto al tunisino arrestato in piazza Repubblica, a pochi metri dal municipio. (a.m.)