Vigevano, furia Magoni

VIGEVANO. Se il buongiorno si vede dal mattino, al Vigevano calcio non c'è di che stare allegri. Il mercato si è chiuso martedi alle ore 19 senza i «botti» preannunciati alla vigilia dal presidente Umberto Sozzi. Dopo l'allontanamento di Grossi, Melosi, Teresi e Russo, l'allenatore Oscar Magoni aveva chiesto precise garanzie che però non hanno trovato riscontro nei fatti. Dopo la presa di posizione dei tifosi, anche il mister prende le distanze dalla dirigenza: «Se nei prossimi giorni non ci sarà una schiarita - annuncia - potremmo mollare tutto. La pazienza ha un limite».
In assenza di una definitiva schiarita societaria a breve la situazione potrebbe veramente precipitare. Con ancora da perfezionare il passaggio dell'intero pacchetto delle quote societarie dalla vecchia proprietà a Umberto Sozzi, sono tanti gli scenari possibili compreso quello di un'uscita di scena a sorpresa dello stesso Sozzi con nuovi potenziali acquirenti pronti a subentrare nella conduzione della società. Rinviata a giovedi 9 la partita con l'Uso Calcio, domenica i biancocelesti vanno a Saluzzo con poche speranze. I tifosi organizzati del Vigevano club hanno preso le distanze dalla società con una lettera pubblicata ieri dalla Provincia Pavese: «La situazione è precipitata - è l'amaro commenta di Dante Bellazzi, presidente dei supporter ducali - è arrivato il momento di mettere a nudo tutte le magagne di una società che non esiste». Anche Oscar Magoni è un fiume in piena: «Sono solidale con i tifosi che di pazienza ne hanno avuta veramente tanta, come loro sto vivendo uno dei periodi più neri della mia brevissima esperienza di allenatore dopo tanto calcio giocato anche a buoni livelli. Li capisco, in assenza di chiarezza societaria tutto si fa più difficile. Sono stanco di questa situazione ma tengo duro anche per stare vicino ai miei ragazzi, un gruppo in gamba e veramente unito. Sono deluso ed amareggiato, devo ammettere che mi sento preso in giro. Parlare di salvezza è una chimera, andiamo a Saluzzo senza un allenamento serio visto che ormai siamo rimasti in pochi e trovare un campo sgombro di neve è praticamente impossibile». Il recupero con l'Uso Calcio in programma giovedi 9 nasconde molte insidie, non solo sul piano prettamente tecnico. E' lo stesso Magoni a preannunciare clamorose novità: «Se nei prossimi giorni non ci sarà una schiarita societaria definitiva e la liquidazione delle spettanze dei ragazzi del mese di dicembre, dopo la partita con l'Uso potremmo prendere in considerazione di mollare tutto. Non si può andare avanti cosi, la pazienza ha un limite». Nubi minacciose si addensano all'orizzonte, l'ombra di un Chiari due, costretto a schierare un manipolo di Juniores, è dietro l'angolo. Con una variabile però, il Chiari ha trovato nuovi proprietari e sta correndo ai ripari per risalire la china, il Vigevano è invece in balia della tempesta.
Giuseppe Masucci