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Riso Scotti, dentro c’è di più

 PAVIA. Riparte vincendo anche nell’anno nuovo la Riso Scotti e la battaglia con Roma è stato il modo migliore per prepararsi alla durissima sfida casalinga che giovedì sera riporterà Pavia e la sua squadra di volley su RaiSportSat con la capolista Rebecchi Rivergaro. Il carattere ed il cuore sono sempre gli stessi, anche quando in campo vanno attrici nuove come Pellecchia e Tirozzi. Rabbioso l’orgoglio con cui la squadra è ripartita nel quarto set non solo per rimontare e vincere, ma soprattutto per vendicare i torti subiti nel caotico epilogo della terza frazione. In quel frangente, i palesi svarioni arbitrali, l’espulsione di Poma, l’inesistente invasione “punitiva” fischiate contro Pavia sono stati episodi condizionanti sul risultato.
 Se da un lato queste situazioni hanno privato la Riso Scotti di una possibile vittoria piena, dall’altra hanno scaldato l’ambiente ed impettito tutta la squadra che, da lì in poi, ha offerto le cose agonisticamente più apprezzabili. Alessia Pellecchia, dopo un avvio in emozionata sordina, è cresciuta alla distanza e la Riso Scotti ha trovato dimensione al centro ove, per la verità, anche Serena Malvestito non aveva mai fatto mancare il suo prezioso apporto. La voglia di vincere è stata più forte degli acciacchi anche in Liesbet Vindevoghel che si è presa responsabilità sempre maggiori. Inserendo Valentina Tirozzi, coach Braia ha dato sicurezza e pericolosità in battuta, mentre Nadia Terranova ha fatto la sua parte in difesa. Sulla partita, restano poi le firme in calce di Jettie Fokkens e Sara Caroli. Perfetta l’olandese in regia, sempre al servizio della squadra, leggendo la difesa avversaria e regalando al pubblico entusiasta la perla che ha spaccato il tie-break. E la centrale romagnola è un una polizza-vita dentro una piadina gustosa, tosta e leggiadra quanto implacabile, tanto più se dietro c’è Pollastrini che fa la scopa volando da un angolo all’altro del campo. Cosa manca, allora, a questa Riso Scotti per volare ancora più in alto? Attualmente solo la miglior Angela Bocca. Il capitano non è in uno dei suoi periodi più tonici, ma adesso arrivano sfide per leader veri: prima con la capolista Rivergaro, poi ben cinque scontri salvezza nelle successive sei giornate. Una serie in cui, statene certi, Angela Bocca lascerà il segno.
Fabio Babetto