L'Università ricorda Agostino Sottili

PAVIA.Il Cesup, Centro per la storia dell'Università di Pavia, organizza per domani alle 9 in Aula Foscolo una giornata di studio in ricordo di Agostino Sottoli, professore di filologia medioevale e umanistica nella facoltà di lettere e filosofia, scomparso il 14 settembre 2004. Introduzione del rettore Angiolino Stella, presiede i lavori Luciano Gargan, dell'ateneo di Pavia. Interventono i massimi specialistici delle Università di Milano, Roma e Padova. Allievo del Collegio Augustinianum, Agostino Sottili si era laureato alla Cattolica in Lettere classiche nel 1962, discutendo con Giuseppe Billanovich una tesi in Filologia medioevale e umanistica; ottenuto, nel 1963, il diploma in Archivistica presso l'Archivio di Stato di Milano, si era recato a Colonia come segretario del Petrarca Institut; li aveva frequentato i corsi dell' Università, conseguendo, nel 1968, il titolo di Doktor der Philosophie. Libero docente in Filologia Italiana nell'Università di Colonia (1970), nel 1971 era stato nominato professore stra-ordinario e, nel 1972, Dozent. Nel 1975 era stato chiamato, come vincitore di concorso, a ricoprire la cattedra di Letteratura Medioevale e Umanistica presso la facoltà di Magistero dell'Università di Torino e, nel 1994, quella di Filologia Medioevale e Umanistica presso la nostra università. Vero e degno successore di Billanovich, con il quale condivideva, se non un identico ambito di studi, certamente la vasta dottrina e un costante entusiasmo per la ricerca, si era mosso su strade nuove e originali, indagando soprattutto la diffusione dell'umanesimo italiano nel centro Europa (memorabile il suo Censimento dei manoscritti petrarcheschi nella Germania Occidentale) e la pre-senza, nel sec. XV, degli studenti d'area germanica nelle Università italiane, soprattutto in quella di Pavia.