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La Riso Scotti è sbarcata a Pavia

 PAVIA. Alla fine saranno più di trecento a salutare la prima volta della Riso Scotti e della pallavolo di serie A2 a Pavia nella serata che ha chiuso il 7º Memorial Celestino Poma. Vince Altamura, grande favorita nella corsa al salto in A1, ma Pavia fa un figurone, giocando tre set su quattro alla pari con la corazzata di coach Gianfranco Milano. Per il terzo posto, l’ottima Settimo Torinese (B1) sorprende una svogliata Rivergaro. E per chi è mancato alla serata di esordio, l’occasione per rifarsi è già sabato prossimo alle 20.30 per l’anticipo casalingo di Coppa Italia con Busto Arsizio.
 L’emozione si sente forte anche in campo per questa prima volta al palaRavizza. Ci vuole tutto il primo set perché la Riso Scotti prenda le misure al proscenio ed agli stati d’animo. Altamura non fa sconti e prende così il largo presto sfruttando ogni indecisione della squadra di coach Rosario Bria. Menchova e Biamonte lanciano le pugliesi non per caso subito indicate tra le favoritissime, se non la favorita numero uno, per la promozione in A1. Il set non è così mai in discussione, ma il secondo è un’altra storia. Angela Bocca prende per mano le compagne e le scuote da buon capitano: incoraggiante il 5-1 d’avvi che diventa 8-2. Caroli a muro è strepitosa pur con una fasciatura alla coscia: si accende anche la bordata col perenne sorriso di Liesbet Vindevoghel e la Riso Scotti vola ancora fino al 10-4, con coach Milano che ci ha già parlato su. Altamura, però, risale in difesa con metodo e lì si vede la mano del tecnico pugliese. Altro muro di Caroli per tenere avanti Pavia, ma la parità arriva sul 16-16. Due siluri di Bocca e Vindevoghel fanno 21-18, Terranova vola su ogni palla in difesa, poi muro di Fokkens e sberla di Vindevoghel, prima del muro-set di Malvestito che firma l’1-1 ai vantaggi. Paga in ricezione Pavia quando si riparte, Altamura non perdona e va via (5-9). Il bello di questa Riso Scotti è che non molla mai (10-12 e 13-14): Malvestito riapre al centro, Vindevoghel costringe Milano al time-out (16-18), poi pareggia e sorpassa (20-19), ma gli errori in battuta sono fatali ed ai vantaggi passa di nuovo Altamura. Magie in serie da Angela Bocca in avvio di quarto set e la gara resta in bilico fino al 10-12. Poi Pavia attraversa un fatale giro a vuoto, Menchova e Biamonte amplificano gli errori della squadra di Braia (10-16). A questi livelli e contro squadre di prima fascia come Altamura le pause si pagano subito e caro, così set e partita sfuggono, ma non è un problema perché la Riso Scotti ha comunque capito che nella A2 che sta per partire può comunque andare lontano.
Fabio Babetto