Vendemmia in nero: denunciato

ROVESCALA. Vignaiolo nei guai per la vendemmia «irregolare»: è stato, infatti, denunciato dai carabinieri di Borgonovo nel piacentino per aver utilizzato tra i filari in Comune di Ziano dei clandestini. La disavventura giudiziaria vede protaginista G. C., 50 anni, residente a Rovescala.
Anche ieri mattina l'imprenditore oltrepadano è andato, come gli altri giorni, nella piazza principale di Vico Barone per incontrare i cinque rumeni che lavorano da qualche giorno nella sua vigna posta nel territorio del Comune di Ziano Piacentino. Ieri mattina però è scattato un controllo tra i filari da parte dei carabinieri di Borgonovo Valtidone. Alla verifica dei documenti i cinque rumeni sono risultati sprovvisti di qualunque tipo di permesso di soggiorno compreso quello turistico. Per la legge e nei fatti, clandestini. Nei confronti dell'imprenditore è cosi scattato il provvedimento giudiziario ovvero una denuncia a piede libero. Stessa sorte è toccata a due coniugi (G. M. di 67 anni e O. L. di 63 anni) sempre di Ziano che stavano impiegando sempre per la vendemmia vendemmia gli stessi rumeni irregolari.
Le verifiche sul lavoro nero in vendemmia stanno proseguendo anche in Oltrepo pavese. Carabinieri, Ispettorato del Lavoro e Guardia di Finanza stanno procedendo alle verifiche del caso. Nei mesi scorsi grazie alla mediazione della prefettura è scattata una vasta operazione informativa nei confronti degli imprenditori. Sono state indicate chiaramente le linee guida per impiegare lavoratori stranieri che devono essere comunque in possesso almeno di un regolare permesso di soggiorno. L'iniziativa ha evitato che a S. Maria della Versa si ripetesse il degradante soggiorno in baracche di fortuna proprio di rumeni clandestini. Evidentemente spostatisi nel piacentino dove cinque di loro sono stati trovati durante la loro vendemmia in nero.