Ricali, la regina del lungo

GROSSETO. Titolo italiano nel lungo Promesse di Cecilia Ricali della Darra Vigevano e titolo dello junior Misal Memeo della Cento Torri sui 110 hs ai tricolori junior e promesse a Grosseto. La Ricali con 6,05 migliora il suo personale; Memeo, vincendo in 15"02 migliora il suo personale e il record sociale. Positivo anche il bronzo della 4x100 junior della Cento Torri (Memeo, Alessandro Calzavacca, Umberto Mezzadra e Luca Zazzera) in 43"37. Alberto Colli, diesse della Cento Torri, raccoglie una medaglia anche con la sua allieva Sara Dossena. La pavese della Camelot è 3ª nei 5000 Promesse con 16'44". A Grosseto crolla dopo 27 anni il record italiano juniores dei 400. Claudio Licciardello (Catania) ha fatto 46"47. Il precedente record di 46"63 era di Malinverni nel 1978.
Giornata di gloria per la Cento Torri e non solo per le medaglie conquistate, ma anche per una serie di piazzamenti, come il 7º posto di Matteo Radice nei 400 junior col tempo di 49"66. Nel martello Promesse Giancarlo Massardi chiude 5º con una lancio di 46,51. Davide Sghirlanzoni nel salto in alto chiude 4º con 2.04, la stessa misura del terzo classificato, ma con un numero maggiore di prove. «Siamo soddisfatti - spiega Colli - forse la staffetta poteva vincere, dato che ha chiuso terza con cambi orribili, ma probabilmente erano distratti dal tricolore conquistato da Memeo». Il Cus Pavia conquista il miglior piazzamento con Emanuele Acerbi, quarto posto con 9'42"59 sui 3000 siepi. «E' andato fortissimo - spiega il tecnico Felice Costante - ha migliorato il suo personale di oltre 14" nella gara più importante». Per il resto i cussini raccolgono soltanto piazzamenti: Marcello Scarabelli negli 800 promesse chiude 6º con 1'54"30. Il cussino si è trovato intruppato in una gara tattica e quando ha cercato di uscire è scivolato, perdendo secondi preziosi. Giuseppe Buremi nel giavellotto promesse lancia l'attrezzo a 53.40, migliorando il proprio limite e chiudendo all'ottavo posto. In campo femminile la Ricali dopo l'oro nel lungo si è cimentata nel salto in alto. Forse un po' scarica per il titolo italiano, ha conquistato il quinto posto con un salto di 1.71, a 3 cm dal suo primato personale. La staffetta 4x100 junior con Alessandra Lucchesi, Cristina Busi, Scalfi Laura e Cecilia Raffaldi chiude anch'essa al quinto posto. Sfortunata poi la prova della stessa Raffaldi, che sui 100 ostacoli junior, dopo aver corso una bella batteria scivola e cade sul secondo ostacolo in semifinale. Non è stata positiva invece la prova della martellista Elena Varese, che con il miglior lancio a 47,30 non va oltre il quinto posto, stando sotto le aspettative, che per lei parlavano di medaglia. (m.sc)