ARCHIVIO la Provincia Pavese dal 2003

Per gli acquisti le aste on line


 PAVIA. Altro che Microsoft e progetti per realizzare software dedicato alla pubblica amministrazione. Il Comune di Pavia, in attesa dei lieti eventi informatici, cerca di sfruttare il «lato pratico» della Rete e, tra i primi in Lombardia (solo Milano e Brescia ci hanno pensato), lancia la sua asta on line. Insomma, le offerte per la fornitura richiesta (nel caso, arredi per gli uffici: valore di circa 60mila euro) dovranno essere presentate (con tanto di rilanci in ribasso) direttamente in tempo reale, via Internet.
 «Sì, è la prima asta on line indetta dal Comune di Pavia e tra le prime della Lombardia: quindi un fatto nel suo genere storico - commenta l’assessore al Bilancio, Francesco Adenti -. Nel 2005 abbiamo intenzione di puntare molto su questo sistema che, oltre essere economico, è rapido, trasparente ed anche competitivo. Noi speriamo infatti di spuntare ribassi molto vantaggiosi, difficili da quantificare anche se i Comuni che hanno già sperimentato questa procedura hanno stimato un ribasso medio di circa il venti per cento rispetto a quelli attuali. Si tratta inoltre di una procedura che combatte la lentezza e le burocrazie, non ci saranno piu buste, commissioni aggiudicatrici e quindi si risparmieranno anche le spese del personale. Con un ulteriore boccata d’ossigeno per i bilanci, dunque».
 Sotto il profilo tecnico, l’asta on line funzionerà più o meno così. La gara si svolgerà il giorno 16 dicembre, secondo il metodo del rilancio (sulla base d’asta di circa 60mila euro). Nel corso delle operazioni le offerte dei vari concorrenti saranno visibili nel contenuto ma ne sarà criptata (quindi in qualche modo «nascosta») la provenienza. La durata della negoziazione è fissata nel termine massimo di 30 minuti dall’apertura della seduta, con possibilità di estensione delle negoziazioni di 3 minuti per ogni offerta presentata nel corso dell’ultimo minuto di gara. L’importo minimo di ogni rilancio è fissato in 100 euro. Terminata la negoziazione al rilancio, il sistema informatico evidenzierà la migliore offerta, il relativo offerente e si provvederà all’aggiudicazione della fornitura. Per la partecipazione alla gara telematica è indispensabile ottenere preventivamente l’iscrizione all’elenco dei fornitori abilitati a partecipare alle gare on-line del Comune di Pavia. Pertanto, le ditte che intendono partecipare alla presente gara dovranno presentare domanda di iscrizione entro le ore 12 del giorno 2 dicembre, seguendo la procedura di registrazione on line all’indirizzo www.comune.pv.it/acquistionline/.
 «Questa sperimentazione - spiegano in Comune - è tra le prime a livello lombardo (sono già partite da poco Milano e Brescia) e se l’esito sarà favorevole abbiamo in previsione di elaborare a breve un regolamento che disciplini la materia oltre che, in prospettiva, effettuare una gara per l’assegnazione della gestione della piattaforma Web. Questa operazione in aggiunta ad altre iniziative già intraprese va nella direzione della modernizzazione della struttura comunale con un impatto positivo sui conti del bilancio considerato che a regime questa nuova procedura dovrebbe far risparmiare significative risorse al Comune per i ribassi molto più alti, sia per le spese di pubblicazione che non serviranno più. Con tale procedura i vantaggi sono i seguenti: 1) attivazione di un canale di vendita innovativo ed economico finalizzato a migliorare l’efficienza del rapporto tra le amministrazioni locali e i loro fornitori; 2) La possibilità tramite l’aggregazione di spesa di fare acquisti a prezzi piu’ vantaggiosi; 3) Riduzione dei tempi del ciclo di vendita».
- Filiberto Mayda