Spara al figlio per sbaglio e si suicida

RANA ETNEA (CATANIA).Si è trasformata in dramma familiare una battuta di caccia sulle pendici dell'Etna dove un uomo ha scambiato il figlio di 12 anni per un coniglio e ha sparato contro una macchia mediterranea uccidendo il ragazzo. Accortosi dell'accaduto l'uomo si è suicidato sparandosi due volte. Scenario della tragedia una campagna attigua a un casolare abbandonato. E' li che Antonio Grasso, 38 anni, idraulico di Zafferana Etnea, ha ucciso col proprio fucile di caccia calibro 12 il figlio Alfio, di 12 anni. Il colpo sparato da media distanza ha centrato alla testa Alfio, morto sul colpo. Antonio, accortosi della tragedia, si è sparato all'addome, ma è rimasto ferito di striscio. Ha ricaricato l'arma, l'ha piazzata con il calcio per terra e gli si è scagliato contro: sono partiti due colpi in rapida successione che gli hanno devastato lo stomaco, uccidendolo. Ha assistito attonito e sotto choc un testimone, un loro compagno di caccia che ha tentato, senza riuscirci, di fermare l'uomo. ntonio Grasso, sposato, aveva un'altra figlia, di sette anni. Grasso era conosciuto a Zafferana Etna come 'una persona per bene, irreprensibile, molto legato alla famiglia". Con il figlio condivideva, tra l'altro, la passione per la caccia e insieme ieri, con un loro amico, erano andati a fare una ‘ttuta' nonostante la pioggia intensa.