Il Pavia riabbraccia Ambrosoni


PAVIA. La rosa dei venti. Il numero ideale, secondo il direttore generale Armando Calisti. Ieri, nell'ultimo giorno di mercato, il Pavia ha chiuso due operazioni, una in entrata e una in uscita. E si è ripreso Ambrosoni. Problemi cardiaci, per il centrocampisti. Risolvibili, visto che (assicurano i medici) nel giro di un mese, al massimo, avrà l'autorizzazione a tornare in campo. La Pro Sesto, che l'aveva acquistato, ha però deciso di non aspettare e la società di via Alzaia, che aveva bisogno di un centrocampista come il pane, ha fatto buon viso a cattivo gioco, reintegrandolo. Come previsto il direttore sportivo Moreno Zocchi ha perfezionato la cessione del difensore Nicola Stocco al Portosummaga (neopromosso in C2). E ha preso un giovane attaccante, nella speranza che esploda qui a Pavia; Francesco Zizzari. D'altronde proprio al Fortunati il 15 febbraio segnò uno dei suoi due gol in C1 (Pavia-Spezia 0-3).
Ultime ore concitate all'Atahotel Quark di Milano, sede del calciomercato. Molti club hanno lavorato fino all'ultimo minuto utile (si chiudeva alle 19). Il Pavia ha rinunciato al rush finale, chiudendo le operazioni nel primo pomeriggio: ultimo tassello Francesco Zizzari, attaccante di 1,83 cm, classe 1982, cresciuto nel vivaio dello Spezia. Dopo aver conquistato a 20 anni la promozione in C2 con la maglia del Brindisi (28 presenze e 4 reti) è tornato all'ovile. L'anno scorso una decina di presenze e due reti con la maglia dei liguri: «E' un attaccante centrale, una prima punta che ha giocato anche come esterno - spiega Zocchi - Lo seguivamo da tempo e abbiamo deciso di tesserarlo. Sono sicuro che riuscirà a ritagliarsi il suo spazio. Con lui abbiamo completato il reparto. Arriva in prestito, con diritto di riscatto».
Partito Stocco, ceduto a titolo definitivo al Portosummaga dove potrà trovare più spazio, è rientrato Ambrosoni. Ma quali sono le sue condizioni fisiche? «Dovrà fare un'ulteriore visita medica - sostiene Zocchi - ma ci hanno assicurato che potrà tornare in campo al massimo tra un mese e aggregarsi al gruppo. Crediamo nel giocatore, che conosciamo bene, e siamo sicuri che i problemi fisici si risolveranno. Comunque domani (oggi per chi legge, ndr) avrò un colloquio con Ambrosoni e chiariremo la questione, definendo bene i tempi». Zocchi ha chiuso le sue «fatiche» come direttore sportivo: «Adesso il verdetto lo darà il campo». La rosa è di venti giocatori, compresi i tre ragazzi dell'85 Colantoni, Aloe e Rossetti. Resta il portiere Bressan: deve riconquistare il posto da titolare, che ha dimostrato di meritare ampiamente nella prima metà della scorsa stagione. Reggiani è pronto. In difesa, il reparto sulla carta più forte, partono titolari Preite, Gorini e Bandirali. Alternative Gruttadauria e Todeschini, che hanno il pregio di essere autentici jolly, capaci di adattarsi in vari ruoli. A metà campo Sciaccaluga e Papini in pole, Ferretti in cerca di riscatto. E attenzione al giovane Lunardini. In attesa di Ambrosoni. Da verificare la situazione sulle fasce (bene Cardamone), con Ceccarelli che potrebbe essere utilizzato anche più avanti, al fianco di Ciullo, con Ferrari (o Zizzari) unica punta. Senza dimenticare Rossetti. Una squadra difficile da valutare, con tante scommesse, dall'età media decisamente più bassa rispetto a quella dell'ultima stagione e con l'obiettivo di sorprendere tutti: «Sarà un Pavia più spigliato, giovanile - assicura il tecnico Marco Torresani - Credo assomiglierà alla squadra della seconda stagione di C2 (quello della promozione, ndr), prima del ritorno di Nordi dall'Alessandria. Una formazione estremamente dinamica, capace di offrire un gioco piacevole. Speriamo anche produttivo».

Claudio Cuccurullo