Vigevano, non solo giovani

VIGEVANO. Il ritorno del suo Vigevano in serie D pare cosa certa, eppure il presidente Mario Martinoli non si fida, prima di parlare di ripescaggio vuol vederlo scritto, ufficiale. E se cosi sarà si punterà a una stagione tranquilla, sempre con una rosa giovanissima. A dire il vero, ieri mattina al raduno allo stadio Dante Merlo, il nuovo allenatore Patrizio Bensi si è sbilanciato un po', parlando di campionato discreto e, cammin facendo, se possibile anche di qualcosa in più. Anche qui si parte con mezza rosa che ha già firmato e mezza che sarà selezionata in questi primi giorni di preparazione visionando i numerosi elementi, in gran parte giovani, già al lavoro. Poi si attende la firma di Graziano Beltrami, il centrocampista-chioccia che manca.
«Anche se a metà luglio abbiamo avuto ampie rassicurazioni sul nostro ripescaggio e siamo la prima avente diritto, io non mi fido», riflette Martinoli in un rapido passaggio al Dante Merlo per salutare vecchi e nuovi volti biancocelesti. «E poi non è escluso che lo scotto di essere ripescati sia quello di finire nel girone B, con le squadre sarde che più volte han detto di voler giocare con le lombarde. Qui ci sono tre aeroporti e per loro è più comodo, ma io spero di poter giocare ancora i derby con Voghera, Robbio e Casteggio». Quanto alla rosa, il presidente è convinto di aver attrezzato «una squadra per disputare una stagione tranquilla in D. I ragazzi che sono qui in prova potrebbero restare quasi tutti, vedremo nei prossimi giorni. Ci serve ancora un centrocampista centrale esperto, ma probabilmente è già in casa. Di sicuro sarà ancora linea verde: esser stati la squadra più giovane in assoluto di tutta la serie D lo scorso anno è stato decisivo per acquisire il primo posto nella classifica dei ripescaggi». Uscito nelle scorse settimane Annibale Alziati, al timone della compagine societaria restano Martinoli, Audisio e Bertocco, mentre fervono trattative per allargare la base dei soci. Il giorno del raduno non è presente, per impegni di famiglia, il nuovo diesse Osvaldo Verdi. Lo supplisce Lucio Dorini nel ruolo di consulente del presidente: «Verdi non ha potuto presenziare subito, ma sarà qui con noi già nei prossimi giorni», tiene a precisare Dorini che corre da un lato all'altro dei corridoi dello stadio per assemblare e organizzare la truppa che pian piano si ritrova. I volti nuovi ufficiali sono i due portieri Andrea Monguzzi, ex Pavia e lo scorso anno a Lumezzane, Roberto Bellasio, ex Valenzana, lo scorso anno al Monferrato in prima categoria, l'esterno Matteo Simari che aveva iniziato la preparazione l'estate scorsa proprio con il Vigevano, ma poi era finito al Sancolombano, la punta Simone Soncini dal Verbano, il difensore Diego Cipro giunto dal Casteggio nell'operazione di cessione di Vasoio. I superstiti della rosa uscente sono Ardiani, Rosa, Petrocelli, Ghezzi, Ottone, Torriani e Sciuto, cui vanno aggiunti, dal vivaio biancoceleste, anche i giovani Pardi, Gemelli, Risso e Accio. Non manca neppure stavolta la curiosità di un manipolo di vecchi tifosi anche se è il primo lunedi d'agosto. Dopo i primi giorni di lavoro a Vigevano, domenica partenza per una settimana a Zavattarello, poi triangolare a Tortona il 14 agosto. «Partiamo per fare un torneo discreto e, se potremo, anche per qualcosa in più», dice il tecnico Patrizio Bensi. «Ci serve un uomo di esperienza in mezzo al campo, potrebbe essere Graziano Beltrami (ex Seregno, ndr) che è già qui con noi. Se firmasse, saremmo a posto».
Fabio Babetto