Lomi e Marziano, che idee

PAVIA.Fermo il campionato per la sosta, la dirigenza del Pavia sta mettendo a punto le strategie di mercato. Sono giorni di lavoro intenso: il telefono trilla in continuazione, gli incontri con i procuratori s'infittiscono. Qualcosa cambierà, insomma: ma sempre secondo «l'editto Calisti»: per un giocatore che arriva ne deve partire necessariamente un altro. Il principale settore intorno al quale ruota il mercato azzurro è il centrocampo. Stefano Vecchi, arrivato a parametro zero dalla Spal, sta deludendo le attese. Giunto in riva al Ticino per indossare i panni dell'uomo guida, il mediano caracolla nella mediocrità da inizio stagione. Marco Torresani chiese a giugno un centrocampista di spiccata personalità, che prendesse per mano la squadra nelle difficoltà di una C1 da neofiti. Vecchi ha sinora bucato e il Pavia sta pensando all'ingaggio di un giocatore che dia maggior nerbo e temperamento all'intero complesso. Luca Lomi(classe '71, ex Alto Adige) era il sogno estivo, poi segui il ds Mauro Gibellini a Verona: dato lo scarso minutaggio con gli scaligeri, non è impensabile un ritorno di fiamma degli azzurri. Si parla con insistenza anche di Giovanni Marziano('72, Pescara), che al primo anno di B dopo tanta C (Taranto, Cesena, Catania, Como) stenta a ritagliarsi spazi importanti con gli abruzzesi. E' stato allacciato un contatto con Adolfo Daniele Speranza('79, Ascoli), prodotto del vivaio del Piacenza. Speranza potrebbe lasciare i bianconeri qualora venisse ingaggiato Antonino Cardinaledell'Acireale, faro della squadra dove milita Stefano Garzon. L'idea del ritorno in azzurro di Luca Brambilla( '79, Bari) potrebbe prendere quota. Quasi mai utilizzato da Tardelli, con l'avvento sulla panchina pugliese di Bepi Pillon l'ex Pavia fu schierato titolare nel match perso con la Salernitana: giocò male, come tutta la squadra, e da li non è più stato convocato (e mandato a giocare con la Primavera). Anche in prima linea sono previsti movimenti: Roberto Barbierista dimostrando difficoltà in categoria, e probabilmente verrà ceduto. Il sogno si chiama Andrea Soncin('78, Fiorentina): l'ex Vigevano (cercato anche dalla Lucchese) non è ben visto dal tecnico Cavasin, ma per ora storce il naso all'idea di scendere in C1.
Enrico De Santis