Claviere, migrante respinto:"Gendarmi francesi mi hanno salvato dal freddo e poi riportato in Italia"

video Da Claviere una nuova storia di respingimenti in Italia. Moahmed Sylla ha 19 anni e arriva dalla Guinea. È uno dei tanti migranti che ogni notte partono da Claviere per tentare di raggiungere la Francia attraverso i sentieri di montagna e, se catturati dalla polizia di frontiera d'oltralpe, vengono riaccompagnati in Italia con un foglio di via e consegnati alla polizia di stato che dal 20 ottobre presidia il confine. “Camminavo al freddo di notte, da solo su sentieri che non conosco e a un certo punto le forze sono venute meno – Racconta Moahmed agli agenti del commissariato di Bardonecchia che lo hanno preso in consegna dopo che i colleghi francesi lo hanno fatto scendere da un fuoristrada sulla linea di confin e–. È stata quasi una fortuna incontrare quella pattuglia di gendarmi francesi, altrimenti sarei morto assiderato. Ma le frontiere non sono giuste”. Dopo i controlli di rito il ragazzo si è incamminato verso il paese dell'alta Valle di Susa alla ricerca di un rifugio e un pasto caldo:”In Francia mio fratello mi aveva trovato lavoro in un hotel, ma io non tenterò più quella pericolosa traversata nemmeno se mi pagassero per farlo”. di Alessandro Contaldo