Le antiche culture del mondo si incrociano a Ittiri Folk Festa

Ittiri, capitale del folklore, si prepara a ricevere i turisti che, da 34 anni, arrivano sempre più numerosi nella cittadina del Nord Ovest della Sardegna per assistere a una delle manifestazioni più spettacolari che si tengono nell'isola all'insegna delle tradizioni, della cultura, della fratellanza e della pace. Sono sempre più numerosi i gruppi che arrivano a Ittiri da tutto il pianeta, a testimonianza dell'interesse che Ittiri Folk Festa si colloca, a pieno titolo, nel podio più alto della musica, dei costumi e delle tradizioni popolari. Quest'anno i festeggiamenti inizieranno il 18 luglio, con la consueta Anteprima ad Alghero e proseguiranno, dal 19 al 22 a Ittiri, per concludersi il 23 a Thiesi. Il merito di questo successo internazionale va ascritto principalmente alla società Ittiri Cannedu, che organizza l'evento sin dalla sua nascita e in modo particolare al suo presidente Piero Simula che, con sempre maggiore impegno e con assoluta dedizione, ha creato una squadra dinamica ed efficiente che ha accompagnato, per ben 34 edizioni, la più partecipata festa popolare di Ittiri, del territorio e non solo.L'edizione 2019 di Ittiri Folk Festa ha come simbolo il cuore, quel cuore sardo che pulsa in sintonia con le etnie planetarie facendone un evento di portata internazionale. Nel corso dei festeggiamenti si passerà dalla cultura precolombiana a quella macedone. Dalla cueca, danza sudamericana che in Bolivia è diventata anche il secondo inno nazionale grazie al brano "Viva mi patria", al kolo slavo, una danza di gruppo che forma un cerchio (a catena singola o doppia) e può essere accostato a "su ballu tundu".Ittiri Folk festa 2019 si arricchisce di altre culture: dopo il sì del Messico, saranno presenti anche la Compañía Integral de Danzas especializadas de Bolivia e l'Ensemble Tosska Stip di Skopje, in Macedonia, gruppo fondato nel 1992 che comprende oltre 300 membri nell'ensemble folkloristico tra danzatori, musicisti e sezioni vocali. I gruppi di Messico e Macedonia in particolare saranno presenti già all'anteprima del 18 luglio "In Alghero Folk International" in programma a Lo Quarter a partire dalle 21.30. Dal 19 invece si parte a Ittiri con l'edizione numero 34 del festival internazionale (ore 18). Sei giorni di confronto tra culture e tradizioni all'insegna dell'accoglienza e dell'amicizia. Il programma, di imminente presentazione, comprende non solo le serate dedicate al ballo, ma anche "Sonos e Ballos", la Gran Parata dei gruppi, la Messa dei Popoli, il Premio Zenias, la Rassegna di sapori e musiche al mondo e tanti altri eventi culturali. Per informazioni: www.ittiricannedu.it - info@ittiricannedu.it - tel/fax 079 440582 - mobile 3293686741.