Agenzia Entrate, vertice tra Stato e Regione

CAGLIARIIl braccio di ferro tra Regione e governo sull'Agenzia sarda delle entrate potrebbe essere a una svolta. Il governatore Francesco Pigliaru e il premier Paolo Gentiloni si incontreranno il 9 novembre a Roma. Oggetto del summit le questioni aperte tra Sardegna e Stato. In testa proprio la vertenza finita davanti alla Corte costituzionale su un articolo dell'Agenzia sarda delle entrate, ma anche il caso degli accantonamenti. Un faccia a faccia fondamentale dopo lo strappo dello Stato. Perché Pigliaru il 19 ottobre, poco prima dell'udienza del 24, aveva mandato una lettera riservata a Gentiloni in cui chiedeva al consiglio dei ministri di ritirare l'impugnazione dell'articolo 3 della legge che istituiva l'Agenzia. «Siamo convinti - riporta la missiva - che l'articolo 3 sulla futura riscossione diretta dei tributi regionali sia stato scritto nel pieno rispetto delle leggi dello Stato. L'Agenzia resta valida e legittima in ogni sua parte, atteso che l'impugnazione riguarda solo una norma di prospettiva... Restando a disposizione per approfondire l'argomento e ringraziandoti anticipatamente per l'attenzione che vorrai dedicare alla presente ti invito a voler ritirare il ricorso per porre in essere i più opportuni reciproci approfondimenti e le successive interlocuzioni con la Commissione paritetica».Ma la lettera non sembra avere fatto breccia nel governo che cinque giorni dopo si è presentato davanti alla Corte costituzionale. L'incontro del 9 servirà per trovare una soluzione anche su questo punto. L'annuncio della visita è stata preceduta da momenti di confronto turbolento con il partito dei sardi, che ha chiesto una posizione forte da parte della giunta nel confronto con il governo. Confronto culminato con una comunicazione a doppia firma di Franciscu Sedda e Paolo Maninchedda inviata al segretario del Pd regionale Giuseppe Luigi Cucca, in cui si chiedeva che il premier, atteso domenica per la settimana sociale a Cagliari, si confrontasse con il governatore sul tema dell'Agenzia delle entrate. Cucca è intervenuto con un comunicato. «Le questioni della Sardegna hanno bisogno di un confronto con il Governo che porti a un esame di tutti i dossier aperti da tempo, e delle problematiche sorte di recente. Per questo motivo ho interloquito con Palazzo Chigi per conoscere la disponibilità del premier Gentiloni a partecipare a un tavolo istituzionale in occasione della sua visita a Cagliari sabato 28. Vista, però, la ristrettezza dei tempi e l'imminente missione internazionale del Presidente del Consiglio, è stata concordata la data del 9 novembre, per consentire una adeguata preparazione dell'incontro, al quale dovrà essere dedicato tutto il tempo necessario per esaminare da vicino i problemi della Sardegna». Un intervento che potrebbe portare a un accordo definitivo.