"Capudanne de sos poetas" a Seneghe riparte con Nada

SENEGHESi riaccende il respiro dei versi dei poeti a Seneghe, il piccolo e affascinante borgo storico del Montiferru, pronto per accogliere la 13° edizione del "Cabudanne de sos poetas", una grande festa: della poesia, degli scrittori, degli artisti, ma anche una festa dei giovani, della popolazione seneghese, del pubblico. Filo conduttore sarà stavolta il tema delle Rivoluzioni in occasione dell'anniversario che cade quest'anno di grandi momenti di svolta nella storia europea. Tema centrale anche delle anteprime estive che vedono il 30 agosto, alla vigilia del Cabudanne, l'ultimo appuntamento alle ore 21 nella Partza de sos Ballos con la proiezione del film "Nel mondo grande e terribile" di Daniele Maggioni, alla presenza del regista e dell'attore protagonista Corrado Giannetti.Giovedì 31 agosto invece l'inaugurazione ufficiale è a Prentza de Murone alle 18.30 con il consueto appuntamento al Campo della Quercia con gli esiti del laboratorio teatrale, curato dai ragazzi della non-scuola di Seneghe, Domenico Cubeddu, Mariano Mastinu, Giuseppina Pintus e Manuela Flore, e subito dopo a Putzu Arru con il laboratorio di musica diretto da Simone Marzocchi.La sera, alle 22.30, l'evento tra i più attesi di questa edizione è nella Partza de sos ballos con una straordinaria protagonista della musica d'autore italiana: Nada. Cantante, scrittrice, attrice. Artista poliedrica, coraggiosa, libera, fiera, la cui carriera è fatta di cuore e passione, ben lontana dal ricercare di successi effimeri, è considerata dalla critica tra le più importanti rappresentanti della canzone d'autore, scrive testi e da anni interpreta quelli di alcuni tra i più importanti cantautori nazionali come Piero Ciampi e Paolo Conte che hanno scritto canzoni apposta per lei. Una carriera ricca di successi e riconoscimenti e un percorso musicale di altissima qualità. Al Cabudanne porterà insieme a Julian Barrett, pianista della Toys Orchestra, il concerto di musica leggera per voce e pianoforte "Parole che si cantano anche". Uno spettacolo di musica, parole e poesia che comprende brani come la struggente "Sul porto di Livorno" di Piero Ciampi, la popolare "Ma che freddo fa" con cui fece il suo esordio a quindici anni sul palco del Festival di Sanremo nel 1969, i grandi successi come "Il cuore è uno zingaro", "Amore disperato", insieme ai classici della tradizione popolare italiana come "Maremma" e "Malachianta", fino all'ultima produzione che comprende tra i tanti brani anche "Senza un perché", colonna sonora di The Young Pope di Sorrentino, tratto dall'album "Tutto l'amore che mi manca" del 2004 prodotto da John Parish. Non mancherà un tributo al grande amico e musicista Fausto Mesolella scomparso di recente, con il brano "La posa", titolo del brano e del loro ultimo album, uscito ad aprile di quest'anno. Il live di Nada sarà anticipato alle 21.30 dalla proiezione del documentario "Indiani metropolitani. Ironia e creatività nel movimento del '77".