La chiave della limba sarda comuna una norma unica per 344 grafie

NUORO Sa die de sa limba sarda comuna. È il titolo dell'appuntamento odierno, previsto dalle ore 16,30 alle 19, nella sede centrale dell'università nuorese, in via Salaris. Un confronto a più voci in occasione dell'undicesimo compleanno della delibera della giunta regionale che ha stabilito le norme scritte del sardo. È con il provvedimento n°16/14 del 18 aprile del 2006, infatti, che è partita la grande scommessa della limba sarda comuna, «un'unica norma comune per 344 grafie locali», recita lo slogan chiarificatore che questo pomeriggio risuonerà nella sala convegni dell'UniNuoro. Organizzato dall'Uls, Ufitziu de sa limba sarda UniNùgoro e dalla Sotziedade pro sa limba sarda, l'evento prevede i saluti e gli interventi di Fabritziu Mureddu, presidente di UniNuoro; Diegu Corràine, Uls/UniNuoro; Lisandru Beccu, Sardware; Antoni Nàtziu Garau, presidente della cooperativa L'Altra Cultura di Oristano; Andrìa Martin, professore delle università di Cagliari e Barcellona; Gianfranco Fronteddu, Sardware; Crara Farina, professora, atora; Lutzianu Piras, giornalista; Pàulu Zedda, cussigeri regionale; Giuanne Muroni, tradutore in sardu. Per l'occasione verrà presentato il corso, libero e gratuito, «pro iscrìere boches in sardu in Wikipedia», «pro connòschere cun sa limba nostra». Un modo concreto, quello di scrivere in limba sarda comuna le singole voci dell'entziclopedia libera, per diffondere e tutelare il sardo ufficiale, «sighende su caminu de sa traditzione». Il corso andrà poi avanti per altri cinque incontri, ognuno di due ore, per un totale di dodici ore di lezioni frontali e pratiche sulla Lsc. All'odierna Die de sa limba sarda comuna avrebbe dovuto partecipare anche il medico radiologo Vissente Migaleddu, attivista non soltanto in difesa della salute e dell'ambiente, ma anche a tutela della limba e delle minoranze linguistiche in genere. Presidente regionale dell'Isde, Medici per l'ambiente Sardegna, 65 anni, originario di Martis, Mighaleddu è morto nei giorni scorsi proprio a Nuoro. Alla sua memoria sarà dedicata sa Die.