Arte e sughero, ecco i contributi

CALANGIANUS Arte e sughero. Un binomio sul quale punta ancora Calangianus per realizzare un vero e proprio museo a cielo aperto. Si parte con due murales realizzati con dei tappi di sughero nel centro del paese, uno nella facciata di Palazzo Corda e l'altro in quella delle scuole elementari di via Roma. I contributi per partire arrivano dalla Fondazione Banco di Sardegna con la quale ha seguito l'iter del bando il vicesindaco Fabio Albieri. «I murales sono la partenza per una sorta di pinacoteca diffusa. Anche questi, finanziati dal progetto, avranno una cornice importante, come veri e propri quadri - spiega il sindaco Gio Martino Loddo -. Il bello di questi murales è che vengono interamente realizzati con tappi di sughero. Siamo soddisfatti di aver ottenuto il finanziamento dalla Fondazione Banco di Sardegna. Il progetto è il frutto di un concorso di idee e di progettualità che nascono dal lavoro di questa amministrazione che ho l'onore di guidare». Dalla Fondazione Banco di Sardegna, dunque, arriveranno al Comune di Calangianus ben 10mila euro di contributo per la realizzazione di questi murales ad opera di un artista albanese molto conosciuto in Europa. Lo stiamo contattando. A firmare i murales fatti di tappi, infatti, sarà l'artista albanese Saimir Strati già conosciuto per aver realizzato un enorme murales di 300mila tappi di sughero e 96 metri quadrati allo "Sheraton hotel" di Tirana. «L'idea è nata tempo fa - continua il primo cittadino di Calangianus - per arricchire il paese con opere d'arte col tema sughero. Da allora ci siamo mossi ed abbiamo partecipato al bando della fondazione con un progetto bello che ricostruisce la storia di Calangianus e la cultura del sughero che fa parte del bagaglio storico di questo paese. Oggi, il sughero viene visto e apprezzato anche per le potenzialità artistiche che la materia offre. Facendo perno sull'estro creativo di persone particolarmente dotate nell'arte pittorica, l'amministrazione comunale vuole promuovere l'uso del sughero come materia prima per la realizzazione di opere legate alla vita quotidiana, non diversamente da quanto già fanno altre piccole comunità montane con le risorse del loro specifico artigianato». Per adesso si inizierà con il lavoro dell'artista albanese ma, come spiega il sindaco: «iniziamo con questo artista: poi, chiederò la collaborazione degli studenti del liceo artistico di Tempio». E' la prima volta che la Fondazione Banco di Sardegna ha concesso un contributo di 10mila euro al comune di Calangianus per l'originale progetto che unisce arte e cultura. (s.d.)