Senza Titolo

SASSARI1 SILIGO2 SASSARI: Tedde, Garau, Ruzzetto, Perez, Sanna, Manca, Chessa, Fancellu, Garcia, Colombi, Fenu. All. Dessanti. SILIGO: Magliona, Masia, Marruncheddu, Basciu, Dessolis, Amati, Mura, Corona, Meloni, Rassu, Fadda. ARBITRO: Serra. RETI: 36' pt Amati, 6' st Amati, 35' st Garcia. SASSARI Una doppietta del centrale difensivo Amati ha permesso al Siligo di superare la Sassari e di continuare la sua scalata al vertice del girone M di Seconda categoria. Una partita che ha visto la squadra sassarese lottare alla pari con la più quotata compagine ospite, che vanta un'ossatura collaudata. Dall'altra parte invece la Sassari, nata poco più di due mesi fa, è ancora alla ricerca dell'amalgama. Partita giocata prevalentemente a centrocampo con le difese che nei primi venti minuti non corrono particolari rischi. Il Siligo si propone spesso in avanti alla ricerca di tre punti importanti. Al 22' cross di Dessolis ben parato in presa da Tedde. Sul rovesciamento di fronte un diagonale di Fancellu passa non di molto a lato. Al 36' il gol del vantaggio per gli ospiti, Amati di testa raccoglie un cross dalla destra. Nella ripresa la Sassari cerca di imbastire azioni in profondità ma dopo solo sei minuti ancora Amati colpisce con un tocco in area. La squadra di casa si butta in avanti alla ricerca del gol e dopo vari tentativi arriva il gol che riapre la partita. La firma è di Garcia che al 35' sfrutta un assist di Colombi, la punta spagnola non sbaglia il tocco che inganna Magliona. La Sassari ci crede e si butta in avanti dando la possibilità al Siligo di agire in contropiede. Al 37' gran botta di Corona fuori di un niente. Al 40' azione di Chessa sulla destra cross in area e uscita sicura di Magliona sulla testa di Garcia. Gli ultimi minuti complice la stanchezza non regalano altre emozioni al numeroso pubblico. Il triplice fischio finale manda tutti sotto la doccia. Il risultato premia il più esperto Siligo che sicuramente sarà tra le squadre protagoniste della stagione. Un plauso va comunque alla Sassari che davanti al più blasonato avversario non ha demeritato giocando un calcio tutto cuore e grinta. Le vittorie e le soddisfazioni arriveranno per i sassaresi, che devono solo trovare più intesa tra i reparti, cosa che accadrà con il passare delle partite, ma giocatori, staff tecnico e società sono consapevoli del proprio valore, e come detto dai protagonisti a fine gara, «venderemo cara la pelle ovunque giochiamo». E' grande l'attaccamento di questi ragazzi ai colori della Sassari calcio. Piero Garau