Serena Williams implacabile, la Sharapova deve arrendersi

MELBOURNE Serena Williams ha vinto gli Australian Open femminili di tennis, prima prova stagionale del Grande Slam. La campionessa americana, numero 1 del mondo, ha battuto in finale la russa Maria Sharapova in due set con il punteggio di 6-3, 7-6 (5) in 1 ora e 42 minuti. La partita è stata sospesa per 12' nel primo set a causa della pioggia ed è ripresa dopo la chiusura del tetto mobile della Rod Laver Arena. La Williams è la più anziana finalista a Melbourne nell'era open con 33 anni, battuto il record di Chris Evert del 1988. Per la campionessa americana è la sesta vittoria negli Australian Open e il 19° successo in un torneo del Grande Slam, staccate due miti come la Evert e Martina Navratilova. Solo Steffi Graf ne ha vinti di più. Per la Williams è in assoluto il 65° titolo in carriera. La Sharapova le ha provate tutte, ha annullato anche due match point uno sul 4-5 e uno nel tie-break sul 4-6 prima di arrendersi alla Williams che ha chiuso il match con un ace. «Ringrazio innanzitutto Dio, ho dovuto pregare tanto per essere in condizione di salute buona - ha detto la minore delle sorelle Williams nel ricevere il trofeo dalle mani di Martina Navratilova -. Maria ha giocato un match fantastico spingendomi a dare il massimo ed è stato per merito suo se è stata una finale così bella». «Non provengo da una famiglia ricca e mai avrei pensato un giorno di vincere 19 titoli Slam. Vorrei che questo fosse d'esempio», ha aggiunto una Serena Williams commossa. «È il più lungo discorso che abbia mai fatto… abbiate pazienza!», ha proseguito. Infine il ringraziamento al suo coach: «Sono grata di averti nella mia vita e nella mia squadra».