Torres-Alessandria, possibile il sorpasso

SASSARI Dopo gli applausi raccolti a Bassano e a Pavia la Torres cerca di "monetizzare" il suo buon momento ospitando al Vanni Sanna l'Alessandria. La gara è il programma questo pomeriggio (calcio d'inizio alle 14,30) e ha più di un motivo per richiamare in tribuna il pubblico delle grandi occasioni. La sfida mette di fronte due squadre in salute e intenzionate a non perdere terreno dalla vetta. I piemontesi hanno un solo punto di vantaggio in classifica rispetto ai rossoblù e farano di tutto per conservarlo. Ma Costantino è stato categorico. «Vogliamo vincere perchè siamo consapevoli che mettere le mani sui tre punti ci darebbe una carica assolutamente straordinaria per il futuro del campionato». Per inseguire il suo sogno il mister sembra intenzionato a rischiare qualcosa schierando la squadra con il 4-3-1-2 già utilizzato a Pavia. In porta giocherà testa con Cafiero e Ligorio (entrambi recuperati) esterni e la coppia Migliaccio e Marchetti al centro della difesa. A centrocampo si sistemerano o Giuffrida, Pizza e Foglia, con Baraye alle spalle del tandem d'attacco Maiorino e Infantino. Le alternative a disposizione di Costantino sono diverse ma l'impressione è che le scelte siano già state fatte e che gli unici dubbi dell'allenatore siano legati alle condizioni di Ligorio (con Imparato che scalpita) e sul nome della seconda punta da affiancare a Maiorino. Infantino a segnato a Pavia (anche se dal dischetto)è sembra in vantaggio su Balistreri. Ma quest'ultimo non ha perso la speranza di partire titolare. Sull'altro fronte l'Alessandria dovrà fare a meno di qualche pedina importante (Ferrani e Terigi non sono disponibili) e Luca D'Angelo sembra orientato a schierare una squadra molto abbottonata con tre difensori centrali e un centrocampo fittissimo. Davanti al portiere Nordi dovrebbero giocare Sosa, Sirri e Sabato. Sulle corsie si sistemeranno Spighi e Nicolao con Taddei, Obodo e Mezavilla a presidiare il centrocampo. La coppia d'attacco dovrebbe essere composta da Marconi e Taddei (o Guazzo). In panchina ci sarà una sassarese doc: Luigi Scotto, classe '90 e una gran voglia di assaggiare l'erbetta del Vanni Sanna. Domenica scorsa il ragazzo è partito titolare contro l'Arezzo e il mercoledì precednete, in Coppa Italia, ha segnato un gol che resterà tra le cose più belle della stagione. Difficilmente però Scotto troverà spazio fin dal primo minuto. Nelle interviste della vigilia mister D'Angelo ha fatto capire di temere la fisicità di sassaresi e questo lascia credere che l'allenatore dell'Alessandria punterà su un gruppo di giocatori più che collaudato. «Questo campionato - ha detto l'allenatore dei piemontesi - è molto equilibrato e sappiamo che no ci sono partite facile. La Torres sta bene fisicamente e ha una grande difesa. Scenderà in campo per vincere ma dovrà lasciarci qualche spazio. Dovremo essere bravi a sfruttarlo. In settimana - ha concluso - abbiamo lavorato molto sul pressing e le ripartenze. Uno dei segreti per fare punti a Sassari è aggredire i portatori di palla della Torres e non lasciargli giocare». Giuffrida e company sono avvertiti. (a.l.)