Il Messico scopre i vini e le meraviglie della Barbagia

di Giovanni Maria Sedda wNUORO Dopo il reportage scritto sul giornale inglese The Guardian, il giornalista John Brunton trasferisce le immagini e le notizie acquisite nella sua visita in Sardegna anche nel periodico messicano Travesías, una premiata rivista di viaggi distribuita dal 2001 in tutte le edicole dell'America Latina, con una tiratura mensile di 140 mila copie. Un servizio di 17 pagine effettuato un anno dopo la sua prima visita in Sardegna, grazie all'iniziativa e l'ospitalità dell'associazione "La strada del vino Cannonau" di Nuoro presieduta da Andrea Soddu. Nel settembre 2013, infatti, Brunton aveva stilato e pubblicato una "Top ten guide" della Sardegna nel quotidiano britannico, citando dieci aziende della provincia di Nuoro nell'ambito del reportage "Sardinia wine route". Ora l'ampio reportage dell'isola che descrive il viaggio «in uno degli angoli più puri del Mediterraneo – come ha scritto lo stesso Brunton – un viaggio in questa piccola isola con le sue montagne, scogliere, vigneti e l'inconfondibile carattere dei sardi". Il suo racconto ha inizio con l'arrivo all'aeroporto Costa Smeralda. Ma al giornalista inglese non interessava visitare i resort smeraldini più costosi ed esclusivi del mondo, ma scoprire una Sardegna diversa, per vivere un'esperienza culturale del tutto nuova. Infatti John Brunton racconta il suo tour nel centro Sardegna, lungo i sentieri della Baronia, della Barbagia e del Mandrolisai, per intervistare e fotografare, grazie all'assistenza logistica di Gabriele Colomo, pastori, chef e ristoratori e altri imprenditori del settore turistico. Ma, soprattutto, numerosi viticoltori e produttori dei vini Cannonau. Nel servizio pubblicato dalla rivista Travesías sono citati diversi paesi del centro Sardegna, con in bella evidenza alcune aziende di Barisardo, Dorgali e Cala Gonone, Mamoiada, Meana Sardo, Oliena, Olzai, Orgosolo e Orosei, oltre alla città di Nuoro, la spiaggia di Cala Luna e l'hotel Su Gologone. Il reportage di John Brunton è corredato anche da una piccola rubrica "Cinque luoghi per mangiare e bere" dove in prima fila appare il caseificio Erkìles di Olzai, con la foto del caseario Giovanni Agostino Curreli. A seguire, l'azienda Fulghesu di Meana Sardo, l'Agriturismo Canales di Dorgali, la Pizzeria Cikappa di Oliena e la cantina Giuseppe Sedilesu di Mamoiada. Infine, una pagina della rivista Travesías è dedicata a una piccola guida pratica della Sardegna, completata dalla segnalazione del sito internet dell'associazione "La Strada del vino Cannonau".