Tempio, arriva «Isole che parlano»: domani la Piccola Orchestra Gagarin

TEMPIO Domani, alle 18.30 nella chiesa campestre della Santissima Trinità, a Tempio, l'anteprima della XVIII edizione del festival «Isole che parlano». L'evento, che segna la nascita della collaborazione tra il comune di Tempio e l'associazione Sarditudine - con la partecipazione della fondazione Banco di Sardegna, Banca di Sassari e dell'assessorato regionale al Turismo - vede protagonista il trio Piccola Orchestra Gagarin, guidato da Paolo Angeli (chitarra sarda preparata, voce). La band, che immancabilmente indossa delle tute taroccate, esplora con brillante fantasia i cieli folk-jazz, con un avventuroso viaggio pioneristico ai piedi del Limbara. Il 12 aprile 1961, Yuri Gagarin entrava nella storia, come il primo essere umano a orbitare intorno alla terra. Cinquantatre anni dopo la missione a bordo del Vostok 1, il trio ripercorre questa avventura con un viaggio in forma suite, in cui i generi musicali vengono fatti a brandelli per essere riciclati in un avvincente mosaico. Piccola Orchestra Gagarin è una all stars band, composta dal violoncellista israeliano-russo Sasha Agranov (Selva de Mar, con collaborazioni con Patti Smith), il chitarrista gallurese Paolo Angeli (inventore di una chitarra orchestra conosciuta internazionalmente, collaborazioni con Pat Metheny e Fred Frith) e dal batterista catalano Oriol Roca (punta di diamante dell'avanguardia spagnola, Vrack' trio, con derive nel pop di Refree e La Mala Rodriguez). La loro musica sintetizza i percorsi di tre musicisti onnivori: episodi indy rock, pop d'avanguardia, jazz e musica tradizionale della Sardegna. Immancabile in scaletta il brano Corsicanskaya, la track album che accompagna l'avvincente video girato nel Can Maño di Barceloneta - pillole di bontà, tra calamari, sardine e triglie di scoglio - vero e proprio quartier generale del trio. (red.ol.)