Sini, Mereu e Luiu: Il Latte Dolce cala un tris da zone alte

SASSARI Prende forma il nuovo Latte Dolce, determinato a recitare un ruolo di primo piano nel campionato di Eccellenza. Dopo il colpaccio chiamato Cristian Sias, elemento importante per esperienza e duttilità del reparto avanzato proveniente dalla Nuorese, la società sassarese ha piazzato un tris di acquisti che rendono chiare le sue ambizioni. Sono annunciati in arrivo dal Fertilia, ex squadra del nuovo tecnico Massimiliano Paba, il difensore centrale Roberto Sini, il centrocampista Stefano Mereu e il jolly (da impiegare sia in difesa che in mediana) Cristian Luiu. Un terzetto ben conosciuto dall'allenatore, andato sul sicuro per dare la sua impronta al gruppo biancoceleste. Stefano Mereu ha 27 anni e le qualità per salire in cattedra in un centrocampo che dovrà supportare l'attacco formato dalla new entry Sias e dai confermatissimi bomber Usai e Delizos, mentre Roberto Sini è un '89 con doti da "mastino", per irrobustire il reparto arretrato dove spiccano i talentuosi giovani "fatti in casa" Gambella e Chessa (più il veterano Cocco) e dove potrebbe giostrare anche Luiu, giocatore prezioso perché in grado di ricoprire più ruoli e giocare anche in posizione più avanzata, secondo le esigenze tattiche. "Siamo consapevoli – commenta con soddisfazione il direttore sportivo Adriano Fantoni – di aver allestito un buon organico, che potrei già definire completo. Ma non escludiamo qualche altro movimento di mercato, sempre in piena sintonia con le idee del mister". Le sorprese dell'ultima ora non mancheranno e con tutta probabilità arriveranno dal fiorente settore giovanile, da cui proviene anche Umberto Canalis. Il ventiduenne portiere sassarese è stato promosso titolare, responsabilità non nuova poichè già due stagioni fa era tra i pali nel torneo di Eccellenza, anche se divideva le presenze col più maturo Magliona. Stavolta dovrà guardarsi dalla "concorrenza" del baby Walter Frau ma soprattutto è chiamato a raccogliere l'eredità, pensantissima, di un mostro sacro del ruolo come Pierpaolo Garau, che in serie D ha fatto la differenza e ha lasciato ottimi ricordi nei tifosi biancocelesti. "In effetti – dice Canalis – è una bella responsabilità, ma sono pronto. Stavolta tocca a me e cercherò di ripagare al meglio la fiducia della società. Stare all'ombra di un grande come Garau mi ha aiutato moltissimo a crescere, è stato un amico e un maestro. Allenandomi con lui ho imparato tanto e voglio dimostrarlo, ora che è finalmente arrivato il mio momento". Nel suo curriculum giovanile ci sono San Paolo, Torres e 6 anni al Latte Dolce, culminati col fresco approdo in prima squadra in un campionato che annovera quella sassarese tra le più competitive e anche Canalis è fortemente motivato a far bene. "Siamo pronti ad affrontare con entusiasmo e ambizioni importanti questa stagione, speriamo di arrivare in alto ma senza perdere l'umiltà, la nostra arma migliore". Intanto è stato fissato il calendario della preparazione, il 4 agosto è previsto il raduno e il via ai test atletici, con una prima fase di allenamenti che si concluderà il 14. La ripresa è prevista il 18, lavorando in modo particolare sugli aspetti tecnico-tattici perché il 31 agosto ci sarà il debutto, con il primo impegno ufficiale rappresentato dal primo turno di Coppa Italia. Sette giorni dopo sarà già campionato. Sandra Usai