Vitalizi agli ex consiglieri, anche il Pd vuole rinegoziarli

CAGLIARI Non solo nella proposta di legge del centrodestra sono messi in discussione i vitalizi già concessi agli ex consiglieri regionali, ma anche in quella presentata dal Pd. C'è un passaggio in cui «il Consiglio è autorizzato a intervenire anche sui diritti acquisiti in materia previdenziale», con «il ricalcolo e la ridistribuzione sull'intera vita pensionistica di quanto finora hanno percepito gli ex consiglieri regionali che ancora non hanno raggiunto i 65 anni di età o, in alternativa, dare al beneficiario la possibilità di rinuncia fino al compimento proprio dei 65 anni». Secondo il Pd, questa clausola metterebbe al riparo da possibili ricorsi presentati da chi vedrebbe cancellato o ridimensionato quello oggi considerato un diritto acquisito. Un altro punto della proposta del centrosinistra prevede per i vitalizi in essere (visto che non spettano ai consiglieri eletti per la prima volta in questa legislatura) «un contributo di solidarietà in modo da garantire la sostenibilità delle prestazioni nel tempo». La clausola proposta eviterebbe che il costo degli stessi vitalizi, compreso il possibile trasferimento del diritto agli eredi, alla fine sia caricato soltanto sul bilancio del Consiglio regionale.