L'Arbus scommette tutto sul vivaio locale

ARBUS Di ferie manco a parlarne. Nella sede sociale dell'U.S. Arbus, una bella sala ricavata all'interno del modernissimo impianto del Santa Sofia tra trofei, gagliardetti e numerose foto ingiallite in bianco e nero che testimoniano con un pizzico di nostalgia, ma anche tantissimo orgoglio, pagine e pagine di oltre sessant'anni di storia granata, si lavora alacremente. È il lavoro degli umili a palla ferma ma con telefono caldo, un po' burocratico, un po' tecnico. Le scadenze sono dietro l'angolo e non permettono pause troppo lunghe. Prima di tutto c'è il rinnovo degli incarichi dirigenziali sui quali dovrà pronunciarsi a giorni, esattamente il 2 luglio, l'assemblea dei soci dalla quale scaturiranno anche le linee guida generali oltre che le inevitabili operazioni di mercato, sia in entrata che in uscita. A confermarlo sono Pietro Pusceddu e Ignazio Virgilio, due bandiere granata degli anni Ottanta da tempo impegnati dietro la scrivania con funzioni dirigenziali: il primo in veste di presidente, il secondo come direttore generale. «È stato per i colori granata un anno ricco di soddisfazioni sia per quanto riguarda la prima squadra, sia per quanto riguarda il settore giovanile, e anche per l'assetto finanziario contabile che la società ha raggiunto», ammette con un pizzico d'orgoglio il presidente. «I conti a posto, un settore giovanile che vanta oltre la scuola calcio ben 120 tesserati e che ci porta in bacheca il titolo provinciale con i giovanissimi e il secondo posto con i regionali juniores e allievi. Questi sono, in un momento di grande sofferenza per tutto il movimento dilettantistico isolano, degli ottimi punti di partenza per il futuro». Un futuro che va affrontato nel migliore dei modi, come conferma il direttore generale, Ignazio Virgilio: «L'Arbus dispone già di una buona rosa che contiamo di potenziare ulteriormente. Sicure le partenze di Dessalvi, Guariniello e Argiolas così come sono sicure la conferma per Marco Mingoia, dei senatori Incani, Pisano, Pusceddu e dei numerosi giovani di grandi potenzialità buttati nella mischia lo scorso campionato», spiega Virgilio. «Abbiamo numerose trattative in corso, anche se i giovani rappresentano per la società un settore strategicamente sempre più importante». Bocche cucite invece per quanto riguarda il nuovo allenatore, anche se voci di corridoio sempre più insistenti danno per certa la presenza sulla panchina granata di Guido Fenza, lo scorso anno alla guida del Serramanna. Gianni Vacca