Nel paese dei mulini il grano protagonista del Pasta madre day

di Giovanni Maria Sedda wOLZAI Dopo essere diventata la capitale dei Mulini nelle due omonime giornate europee, lunedì 2 giugno Olzai diventa patria barbaricina anche del "Pasta Madre Day". Una festa dedicata al pane lavorato artigianalmente all'insegna delle tradizioni, del buon gusto e dei cibi sani. A livello nazionale, il "Pasta Madre Day 2014" si celebra, il 31 maggio, in 76 località. In Sardegna solo a Cagliari, Sassari e Olzai, dove la festa dedicata a "Sa madrighe" (ovvero, il lievito fatto in casa) si svolgerà il lunedì successivo. Una proroga concessa da Riccardo Astolfi, ideatore della "Comunità del cibo pasta madre", al nuorese Pietro Fois, promotore della manifestazione di Olzai quale presidente del Circolo veterinario sardo. La manifestazione è anche organizzata da imprenditori locali: l'azienda agricola Talla 'e Ore di Luciana Siotto, il caseificio Erkìles di Giovanni Agostino Curreli e la società di servizi "Su Antaru" di Lidia Siotto, ma anche da aziende e associazioni della città di Nuoro come la fattoria didattica Massajos, l'associazione agricoltori biologici "Biosardinia" e quella culturale Luzanas. L'iniziativa è finanziata dagli organizzatori, senza contributi di alcun genere. La partecipazione è gratuita, così come è gratuito il patrocinio del Comune di Olzai, perché il "Pasta Madre Day" non è una sagra o un evento accademico, ma esclusivamente una festa sincera di condivisione, per donare un panetto di lievito naturale e scambiare ricette, saperi e tradizioni. La giornata dedicata alla "Pasta Madre" di Olzai, inizierà alle ore 9 nell'incantevole mulino idraulico del rio Bisine. Qui si svolgerà una visita guidata, con il "mugnaio" Michele Columbu, per scoprire gli antichi segreti della lavorazione del grano. Seguirà la "Colazione del contadino". Alle 11, il trasferimento nel museo Carmelo Floris e, dopo i saluti degli amministratori comunali e di Lidia Siotto, gestore del museo di Olzai, inizierà la tavola rotonda su "Il ruolo del grano, della farina e della pasta madre nella tradizione sarda" con gli interventi di Maurizio Fadda, poeta, contadino e agronomo e di Manuela Sanna, agronoma ed esperta in "Pasta Madre". Dalle ore 13 alle 14,30, sarà offerto un rinfresco, con degustazione di prodotti del forno e del territorio. Dopo la visita nella casa dell'artista Carmelo Floris, inizieranno i laboratori didattici creativi sulla preparazione della Pasta Madre e sulla panificazione del pane carasau e del Cifraxi curati principalmente dal super panettiere Pino Ponti. L'incontro, si concluderà intorno alle 17,30 con la distribuzione gratuita ai partecipanti di un barattolo di vetro con la "Pasta Madre".