Solo erbacce e niente arredi, Parco Grandi nel degrado

TEMPIO Era stato creato e inaugurato in fretta e furia quasi tre anni fa per celebrare il 150simo dell'Unità d'Itala ed era stato intitolato a Francesco Grandi patriota tempiese. Un atto dovuto, seppure un po' tardivo, da parte delle istituzioni cittadine. Una targa sparuta con scritta "Parco Grandi", sullo sfondo della stazione ferroviaria e a ridosso del Parco delle Rimembranze, lo indica a quanti vi capitano nei pressi. E son tanti, visto che tutt'intorno è area parcheggio per auto e pullman. Ma di parco sa ben poco. La cura latita e le erbacce la fanno da padrone. Due fioriere in granito vuote impediscono l'accesso alle auto ma il continuo transito delle persone, specie studenti pendolari che dalla stazione raggiungono il centro e viceversa, segue una sorta di sentiero tipico delle aree rurali. Il posto di per sè è bello ma per meritare il titolo di area ubana attrezzata merita tutt'altra cura ed attenzione, a cominciare dall'illuminazione serale e notturna. Le critiche e le lamentele non mancano. Assieme a qualche proposta di trasformare l'area stessa in zona parcheggio, venendo così incontro alle nuove necessità in questo settore venutesi a evidenziare in seguito all'accorpamento degli uffici giudiziari della Gallura. Sarebbe l'attuazione di questa proposta, un modo per attenuare l'animosa avversione di tanti avvocati della bassa Gallura che trovano anche nella scarsità dei parcheggi un motivo per contestare il trasferimento del tribunale a Tempio. Ma se il sito deve continuare la sue esistenza di parco, che almeno gli vengano assicurate le cure necessarie. (t.b.)