L'Atletico Bono a tutta forza

ATLETICO BONO2 TORPÈ1 ATLETICO BONO: Rassu, Pala (7' st Zoncu), Marteddu, Canu L., Unida, Lostia, Arca, Manca, Culeddu (5' st Valdini), Canu F. (35' Ladu), Falchi. Allenatore: Pira. TORPÈ: Capra A., Capra C., Melis, Congiu, Pala, Mangione, Satta, Manca, Serpillo, Magrini, Loriga (35' st Addis). ARBITRO: Pilu. RETI: 38' pt Manca (T), 39' pt Falchi (B), 35' st Valdini (B). BONO Un'altra prova di forza dell'Atletico Bono, che contro Torpé dimostra di avere tutte le carte in regola per meritare il primato e che mette in cascina il titolo di campione di inverno dando l'impressioen che non sarà facile togliergli quello di vincitrice del girone. Il tutto grazie a una difesa compatta e mai distratta e a una squadra che funziona come un orologio svizzero, i bianco rossi esaltano il numerosissimo pubblico che anche ieri affollava le gradinate dello stadio comunale di Bono, strapieno come in ogni partita casalinga di tifosi pronti a sostenere i successi della squadra del presidente Salvatore Dedeu. Nella prima mezzora abbondante del match però non si vede gran che: le squadre si studiano e nessuna riesce ad affondare con convinzione. Il torpore finisce al 38', quando il direttore di gara assegna un rigore agli ospiti per l'atterramento in area di Pala da parte di Francesco Canu. L'attaccante tira ma il portiere Antonio Rassu respinge: ma il tocco è corto, e Manca ribadisce in rete siglando il vantaggio dei suoi. La gioia del Torpé però dura poco: alla ripresa del gioco l'Atletico parte subito all'attacco e segna il pareggio con Nicolò Falchi, che la mette nell'angolino dove non arriva il portiere Capra, sorpreso come i compagni dalla velocità della ripartenza. Sugli spalti è festa e i tifosi acclamano a gran voce il nome di Falchi, già entrato nel cuore dei supporter per il gol che domenica scorsa aveva sancito la vittoria contro il diretto avversario La Caletta. Nella ripresa mister Luca Pira cambia qualcosa, per dare fiato ai suoi, e le sue mosse si rivelano vincenti: Michele Ladu, costretto in panchina da un piccolo infortunio, rileva un Francesco Canu stanco e frustrato dal gioco duro degli avversari (il Bono reclama anche due rigori proprio per atterramenti dell'attaccante) e Antonio Valdini sul finale prende il posto di un Culeddu che aveva dato tantissimo. Ed è proprio Valdini all'80' a segnare il gol vittoria, con un giochetto in area che spiazza gli avversari e si traduce in un tiro imparabile. Poi più nulla fino al triplice fischio che sancisce la meritatissima vittoria. (b.m.)