Si va verso la normalità: in 50mila tornano a scuola

OLBIA Si va verso la normalità: riprendono le lezioni nelle scuole e i Comuni sono pronti a fare i controlli e i sopralluoghi necessari perché i cittadini che hanno subito danni provocati dal ciclone ottengano i risarcimenti. Di 313 scuole presenti sul territorio 73 sono state danneggiate dall'alluvione, 14 in modo grave. Sono circa 50mila gli alunni che frequentano istituti che hanno riportato danni, di questi solo un migliaio, di cui 611 a Olbia, non sono tornati ieri in classe proprio a causa dei danni o del cattivo funzionamento dei riscaldamenti. Problemi che saranno risolti a breve. Il ministero sta anche a rispondendo alle richieste di sostegno psicologico che provengono dai ragazzi e dagli operatori scolastici. Rimborsi. Finalmente è stata scritta la parola fine ai dubbi e alle perplessità circa gli aiuti e i risarcimenti. Da oggi si possono presentare le domande ai Comuni di appartenenza, sia per la ricognizione e il ripristino del patrimonio edilizio privato e sia per i danni subiti dalle attività economiche e produttive nell'alluvione che ha devastato la Sardegna. I moduli sono pubblicati e scaricabili sul sito istituzionale della Regione www.regione.sardegna.it cliccando sul banner "Modulistica emergenza alluvione". Compilati, dovranno essere consegnati alle amministrazioni comunali. Il sindaco di Olbia sollecita i cittadini perché si rechino al più presto nella sala consiliare del palazzo municipale di Poltu Quadu dove è stata istituita l'unità di crisi. La ricognizione dei danni sarà fondamentale. I fondi. Nella sua due giorni tra Olbia e Torpè il ministro all'Ambiente, Andrea Orlando, ha fatto chiarezza sull'impegno del governo in tema di finanziamenti per gli aiuti: 100 i milioni di euro con copertura già individuata e che comprendono anche i 27 della contabilità speciale per il dissesto idrogeologico, in esecuzione dell'accordo di programma tra ministero dell'Ambiente e Regione.