L'Arzachena vuole voltare pagina

di Enea Selis wARZACHENA Dopo la bruciante sconfitta interna contro il Terracina, l'Arzachena scende al " Nazareth" di Isola del Liri per cercare di invertire la tendenza delle prime tre gare e ritornare in Sardegna con un risultato positivo. La squadra, partita ieri notte in nave da Olbia, affronterà una compagine che sinora ha fatto molto bene nonostante i due pareggi interni e che per alcuni versi è speculare all'undici di Luigi Alvardi. Il tecnico romano dovrebbe avere tutti a disposizione, eccezion fatta per Loi, ancora alle prese con due turni di squalifica e reintegrato in rosa dalla società dopo essere stato spedito "per punizione" ad allenarsi con la formazione Juniores. La settimana in casa smeraldina non è stata comunque delle più semplici– la squadra si è confrontata con il mister per cercare di trovare soluzione non solo ad un gioco apparso sino ad ora poco incisivo ma anche per ricaricarsi e dare fiducia ad un ambiente minato sin troppo da polemiche e veleni. La società biancoverde continua ad imporre ai tesserati il silenzio stampa e gli stessi dirigenti non commentano un inizio di stagione che mai si era vissuto da quando la Polisportiva era ritornata a calcare i campi del massimo campionato dilettantistico. Ci sarebbe bisogno di maggiori certezze, di punti fermi, di una coesione tra società, giocatori e guida tecnica che dia sicurezza e tranquillità ai tanti tifosi che aspettano risposte. La partita di questo pomeriggio, il fischio di inizio, alle 15, sarà quello del signor Basile, può rappresentare l'occasione per scacciare i fantasmi e ridare fiducia ad un ambiente le cui difficoltà sono oggettive. E' molto probabile che mister Alvardi schieri sin dall'inizio Marzeddu tra i pali, optando per un under in campo e che per il resto confermi l'undici uscito sconfitto domenica scorsa. I padroni di casa non potranno schierare Della Pietra (che è stato squalificato), ma avranno dalla loro oltre che il sostegno del pubblico amico, un entusiasmo che potrebbe risultare determinante per il risultato finale. Ad Hasa e compagni il compito di smentire il pronostico e ritornare in Sardegna con un risultato positivo che possa rappresentare l'inizio di una vera svolta. ©RIPRODUZIONE RISERVATA