"The Abramovic Method"a Venezia

VENEZIA Alla Mostra del cinema di Venezia in programma dal 28 agosto al 7 settembre come evento speciale alle Giornate degli Autori ci sarà "The Abramovic Method", film di Giada Colagrande prodotto da Art + Vibes in collaborazione con Collateral Films con il sostegno di Fondazione Furla. Il film racconta la prima volta in cui il Metodo ideato dalla nosta artista serba è stato attuato e la conseguente trasformazione mentale e fisica dei partecipanti. Una trasformazione scaturita dalla relazione diretta con l'artista e dall'esperienza della performance stessa. Nelle intenzioni dell'artista il film diventa parte del Metodo, lo fissa nel tempo e offre l'opportunità di divulgarlo. Il docufilm è stato girato tra il 21 marzo e il 10 giugno 2012 al Pac, Padiglione d'Arte Contemporanea di Milano quando Marina Abramovic ha sperimentato per la prima volta il metodo su se stessa e sul pubblico durante una mostra-evento curata da Diego Sileo ed Eugenio Viola Come nella performance originale, l'artista farà rivivere a Venezia il suo Metodo attraverso le immagini del film nel corso di tre proiezioni ad inviti introdotte dalla stessa Abramovic e dalla regista che si terranno venerdì 30 agosto alla Villa degli Autori (Villa Zavagli). «Nella mia esperienza, maturata in quaranta anni di carriera, sono arrivata alla conclusione che il pubblico gioca un ruolo molto importante, direi cruciale, nella performance - dichiara Marina Abramovic senza il pubblico, la performance non ha alcun senso perché, come sosteneva Duchamp, è il pubblico a completare l'opera d'arte. Nel caso della performance, direi che pubblico e performer non sono solo complementari, ma quasi inseparabili». "The Abramovic Method" nasce da una riflessione che Marina Abramovic ha sviluppato partendo dalle sue ultime tre performance: "The House With the Ocean View" (2002), "Seven Easy Pieces" (2005) e "The Artist is Present" (2010), esperienze che hanno segnato profondamente il suo modo di percepire il proprio lavoro in rapporto al pubblico. Il film segna una nuova tappa della collaborazione tra Marina Abramovic e Giada Colagrande e il loro ritorno al festival dopo la presentazione, lo scorso anno, del documentario 'Bob Wilson's Life and Death of Marina Abramovic'.