Fidal e Uisp sul "ring" di Banari

SASSARI Doveva essere una festa ma rischia di trasformarsi in argomento per avvocati. La corsa organizzata a Banari dall'Ads Podistica Sassari e dall'Associazione Currichisimagna merita un titolo d'apertura per le poche righe comparse sul sito della Fidal Sardegna e subito rilanciate da decine di appassionati: «Il comitato regionale della Fidal – si legge – comunica che la competizione agonistica organizzata per sabato 3 agosto a Banari ... non rientra tra le manifestazioni autorizzate e pertanto la partecipazione alla medesima comporterà per gli atleti il deferimento alla procura federale. ll comitato si riserva di fare seguito alla comunicazione con la diffusione della specifica normativa». Il niet (molto sovietico) della Federazione regionale dell'atletica non è piaciuto ai vertici della Uisp, che hanno patrocinato la gare, e che hanno già consultato uno studio legale sassarese per preparare le contromosse. La domanda è: può la Fidal minacciare sanzioni per chi partecipa a gare organizzate da altri enti? Per Tore Farina, presidente regionale dell'Uisp, non ci sono dubbi: «la Fidal ha commesso un errore grossolano. Ci siamo rivolti a un avvocato perchè le cose che abbiamo letto sono lesive nei nostri confronti. La Uisp ha organizzato una manifestazione competitiva nel rispetto della convenzione tra la Fidal nazionale e gli Enti di promozione sportiva e non abbiamo nulla da rimproverarci. Non abbiamo mai fatto guerra a nessuno ma non possiamo tollerare questa minaccia. La gara di Banari e una gara "competitiva" e non "agonistica" ed è aperta a tutti nel rispetto della filosofia che è alla base del nostro modo di intendere lo sport. Tra l'altro abbiamo previsto una copertura assicurativa aggiuntiva a favore dei tesserati Fidal e siamo sicuri di aver agito nella massima correttezza». La posizione di Tore Farina è ribadita in un documento di poche righe della Podistica Sassari. «Dopo le ultime dichiarazione della Fidal Sardegna - si legge nella nota - siamo in attesa di una comunicazione ufficiale da parte della Uisp. L'Ente ci ha già comunicato il suo totale dissenso perchè ogni atleta deve essere libero di partecipare a qualsiasi manifestazioni come da convenzione Fidal-Uisp». E per capire come la pensino gli atleti basta scorrere l'elenco degli iscritti: la gara di Banari è destinata a battere il record di iscrizioni.