Cala di Volpe, tutti pazzi per i Ricchi e Poveri

di Alessandro Pirina wPORTO CERVO Stanno insieme da quasi 50 anni, ma quando salgono sul palco hanno la stessa energia dei primi Sanremo, delle hit che scalavano la classifica, dei grandi varietà che se li contendevano come ospiti. L'altra sera i Ricchi e Poveri hanno infiammato il Cala di Volpe, sono riusciti a far scatenare sul prato i tanti ospiti dell'hotel simbolo della Costa Smeralda. Una platea variegata, fatta di giovani e meno giovani, italiani e stranieri, tutti accomunati dalla grande passione per le canzoni del trio di "Sarà perché ti amo". Il Cala di Volpe, l'altra sera, un po' rispecchiava quella che è l'Italia, perché, malgrado la loro prima volta insieme su un palcoscenico risalga al 1967, ancora oggi i Ricchi e Poveri sono amati a 360 gradi. Chi è un po' avanti con gli anni li adora come ai tempi di "La prima cosa bella" e di "Che sarà", ma le loro canzoni sono ancora oggi molto popolari anche tra i più giovani, tra chi li ha scoperti nelle discoteche ballando i remix di "Mamma Maria" e "Voulez vous danser". I Ricchi e Poveri, come la Carrà, Celentano, Morandi e pochi altri, hanno un seguito davvero trasversale. «È una grande soddisfazione per noi ricevere i complimenti dai ragazzini – racconta Angelo Sotgiu, il sardo della band –. Capita spesso che mi dicano: "sono cresciuto con le vostre canzoni, mia madre me le cantava sempre". E' davvero entusiasmante». E infatti anche al Cala di Volpe, una location che negli anni ha ospitato il meglio della musica mondiale, da Elton John ad Anastacia, da Andrea Bocelli ai Duran Duran e che quest'estate si appresta ad accogliere Jamiroquai e Mary J. Blige, il pubblico ha trattato Angelo Sotgiu, Angela Brambati e Franco Gatti come vere e proprie star. Merito anche della loro enorme popolarità in Russia, dove sono tra i cantanti più amati insieme ad Al Bano, Celentano e Toto Cutugno. E i russi, si sa, sono ormai tra i maggiori frequentatori della Costa Smeralda. «I russi sono come i francesi, sono tradizionalisti, amano la musica infinitamente – spiega Angelo Sotgiu –. E soprattutto dopo il grande successo non ti abbandonano. Sono 30 anni che ci seguono, ci cantano, ci amano. Lì la nostra hit è Mamma Maria». E proprio a Mosca i Ricchi e Poveri sono attesi a metà ottobre, insieme con Morandi, Cutugno, Pupo, Matia Bazar e altri per il concerto che dovrebbe segnare la reunion tra Al Bano e Romina Power. A settembre, invece, il trio genovese sarà a New York e a Toronto. ©RIPRODUZIONE RISERVATA