Le strade del vino scoprono la vernaccia

TRAMATZA Un viaggio alla scoperta della vernaccia e dei prodotti tipici del territorio. È quello che propone "Le strade del vino" che per il 22 giugno ha organizzato il tour enogastronomico intitolato Alla scoperta del vino vernaccia. È il primo di una serie di percorsi legati alla valorizzazione del territorio e dei suoi prodotti che si snoderanno su tutto il territorio isolano per portare appassionati e intenditori alla scoperta dei sapori e dei profumi della nostra regione, avrà come mete le cantine Contini di Cabras e Orro di Tramatza. Tra cultura, tradizione e tipicità, la vernaccia si racconterà attraverso l'esperienza dei produttori. Un tour conoscitivo permetterà di degustare in cantina le perle enologiche delle aziende, accompagnate dai tesori della gastronomia oristanese, come su casizolu e la bottarga. E intanto l'azienda Orro di Tramatza è stata fra i protagonisti di un evento a Parma, capitale europea del cibo, sede dell'European Food Safety Authority. La delegazione dell'Associazione Italiana Sommelier di Parma, ha infatti organizzato, il 9 maggio scorso, una cena di degustazione alla quale hanno partecipato quattro cantine sarde la 6 Mura di Giba, Fradiles di Atzara, Li Duni di Badesi e l'azienda famiglia Orro di Tramatza. In abbinamento ai piatti sono stati serviti ben nove vini che hanno rappresentato le zone a più alta vocazione viticola della Sardegna con il meglio della produzione doc e docg. Due vini rossi della cantina 6 Mura hanno rappresentato il Sulcis, terra del Carignano. La cantina Fradiles ha rappresentato il Mandrolisai, con il vino Fradiles Mandrolisai rosso doc 2010 e Antiogu Mandrolisai rosso superiore doc 2009. La cantina Li Duni ha invece puntato su due vermentini, il Renabianca docg e il Nozzinnà e, per i rossi, sul Tajanu igt. Era presente alla serata l'enologo Davide Orro dell'omonima azienda di Tramatza con la vernaccia igt Zinnigas, proposta in abbinamento ad una selezione di creme su pane carasau, e la vernaccia di Oristano doc 2007 che ha concluso la degustazione con la biscotteria secca. Vero fiore all'occhiello dell'enologia sarda, la vernaccia ha incantato la platea di esperti fatta di sessanta tra sommelier e aspiranti sommelier, allievi del corso di qualificazione professionale; profumi intensissimi di mandorla e di frutta secca, sentori ossidati e straordinarie sensazioni tattili-gustative di morbidezza e di freschezza. Davide Orro ha raccontato il lungo processo di affinamento della vernaccia che avviene in botti scolme, sotto la protezione di uno strato filmico generato da un lievito particolare, il saccharomyces bayanus – il velo de flor, come lo chiamano gli spagnoli dello Jerez –. Insomma, una grande vetrina e tanti esperti per affermare ancora la qualità della produzione enologica sarda. (m.c.)