Progetto Dolmen: la musica sarda trionfa a Bruxelles

di Alessandro Pirina wOLBIA Musica, arte e danza per diffondere nel mondo una Sardegna diversa dai clichè della Costa Smeralda e del turismo balneare. E' stato questo il proposito che ha spinto Daniele Petta, olbiese con la passione per la musica, a creare il progetto "Dolmen". Un'iniziativa che da alcuni anni vede lavorare in tandem affermati musicisti sardi – due nomi su tutti: Beppe Dettori e Mauro Mibelli – negli scenari più suggestivi dell'isola. Un progetto approdato un mese fa al Teatro Saint-Michel di Bruxelles. L'idea di unire la musica con l'arte mi è venuta un paio di anni fa – racconta Daniele Petta, da 10 anni al timone di Olbia Rock con Stefano Biancu –. Io sono sempre stato un appassionato di siti e monumenti, da anni coltivavo il sogno di fare una mappatura di quella che è la nostra storia a livello archeologico. Nel 2011 al museo feci uno stage sul canto sacro e armonico. E' stato in quel momento che ho pensato alla possibilità di far conoscere il nostro patrimonio attraverso la musica, la danza, la fotografia. Ho parlato del progetto con Dettori e Mibelli, che si sono subito detti entusiasti. L'ex-voce dei Tazenda e il chitarrista sono fin dall'inizio le colonne di "Dolmen". Con loro Manuel Rossi Cabitza al piano e alla fisarmonica e Raoul Moretti all'arpa, che ha sostituito Eleonora Georgia Sale. Il progetto "Dolmen" non è, però, solo musica, ma anche danza con la ballerina Leonarda Catta. Le prime uscite pubbliche sono alla Maddalena e a Posada, al Castello della Fava, ma il debutto ufficiale è a Oschiri, nella chiesa dell'Immacolata. Un successo oltre le più rosee aspettative. Tanto che da altri centri arriva la richiesta per lo spettacolo. Così Mibelli, Dettori e Co. portano lo show a Stintino, Santa Teresa, Fonni, Posada. Alla metà del 2012 arriva la proposta per un concerto a Bruxelles al Teatro Saint-Michel, dal ‘97 diretto da Antonio Vilardi, cagliaritano, che quest'anno propone un festival della musica internazionale in cui sono sempre presenti elementi isolani. La prima tappa della rassegna ha come ospite Al Di Meola, affiancato dai sardi Peo Alfonsi e Romeo Scaccia. La seconda ha come protagonista proprio il "Dolmen". E' stata una cosa emozionante – dice Petta –. Il pubblico era entusiasta. Gli scozzesi ci hanno invitati a un festival di musica celtica, gli irlandesi ci hanno proposto uno scambio, i belgi ci aspettano di nuovo a Bruxelles e a Liegi. Una soddisfazione immensa, perché, in qualche modo, sto realizzando il mio grande sogno: far conoscere la Sardegna attraverso la musica, la cultura e la nostra storia. ©RIPRODUZIONE RISERVATA