Alà e Buddusò, in agitazione i lavoratori del settore rifiuti

ALA' DEI SARDI I lavoratori delle aziende Aimeri ambiente e Asa, operanti nel settore della gestione dei rifiuti a Buddusò e ad Alà dei Sardi, il 30 aprile, incroceranno le braccia, dichiarando lo stato di agitazione. Il motivo del malcontento, dice la segreteria territoriale funzione pubblica della Cgil, è lo stato di totale degrado e mancata applicazione dei contratti collettivi nazionali di lavoro che vige presso l'appalto di gestione del servizio della raccolta dei rifiuti soldi urbani di Buddusò e Alà dei Sardi. Si parla di mezzi non adeguati, assenza di protezioni individuali, orari di lavoro non conformi, ritardi nei pagamenti ma, soprattutto, il mancato rispetto di regole e norme antinfortunistiche vigenti. La Fp Cgil e i lavoratori su queste tematiche hanno cercato il confronto con le aziende. Ricevendo solo rumorosi silenzi – la segretaria Luisella Maccioni – silenzi non condivisi dalle stesse amministrazioni che, non solo hanno ascoltato i lavoratori, ma si sono adoperate per cercare di coinvolgere le aziende stesse. A fine mese, quindi, le iniziative di stato di agitazione e di sciopero generale. Si cercherà, anche, la mediazione del Prefetto di Sassari per cercare di trovare una soluzione alla vertenza. (s.d.)