Miracolo di Savigni: rivive «Canale 48» ma ora è una web tv

di Sebastiano Depperu wCALANGIANUS Mario Savigni è un pioniere dell'etere. In principio fu l'analogico, messo nel cassetto diversi anni fa. Ora, con l'avvento delle nuove tecnologie l'ingegnoso calangianese è tornato a trasmettere sul web con risultati inasperati. In meno di un anno dal lancio nella rete, Mario Savigni, raccoglie dei numeri che hanno dell'incredibile. La sua web tv ha contatti da 88 nazioni e 828 città, dove per ottenere la presenza nelle statistiche è necessario che siano collegati almeno tre computer dello stesso centro. «Sono molto orgoglioso di questi risultati - dice il patron di Canale 48 - non credevo di poter arrivare così lontano». I contatti stanno arrivando dai cinque continenti e dai paesi più remoti, come l'Islanda, le Filippine, il Qatar, Aruba e persino il Sudan. Il maggior numero di contatti arriva dagli Stati Uniti, dall'Australia, dall'Ungheria e dalla Russia. «È stato curioso scovare nel web la pagina della nostra televisione tradotta in russo - continua Mario Savigini -. è stata una bella sopresa». Anche il Belpaese regala soddisfazioni a Savigni con grandi contatti. In Sardegna, per esempio, da Olbia arrivano in media 2850 contatti; da Calgiari 5634. Dunque, il successo del web supera quello registrato con l'analogico. Negli anni ottanta e novanta, infatti, Canale 48, registrava ascolti da record. Il papà del canale della web tv è lo stesso del 1977, quando Canale 48, iniziava le sue trasmissioni di prova. Tutto nacque per caso quando Savigni con un'antenna improvvista capto il segnale di Telemontecarlo. Da lì, arrivo l'idea di una tv per il paese e per il territorio. Poi, vendette persino una frequenza a Canale 5. «Siamo un gruppo di amici appassionati - spiega Savigni - cerchiamo di promuovere e valorizzare tutto ciò che riguarda il nostro territorio, sia le vecchie che le nuove trasmissioni sono prodotte in casa con uno sguardo sia al passato che al futuro ed il coinvolgimento di tutti». Savigni è entusiasta della nuova impresa e, soprattutto dei risultati che sta portando a casa. L'ultima impresa è stata la diretta dell'ultima sfilata del carnevale tempiese che ha mandato in tilt tutti i contatori di contatti. «Il web è il futuro delle tecnologie e la comunicazione passa obbligatoriamente da lì – dice ancora – i giovani sono fruitori e protagonisti allo stesso tempo. Il pubblico però è vario». Dopo una ventina di anni di assenza il mitico Canale 48 (entrato addirittura su Wikipidia), è di nuovo sulla cresta dell'onda, ma seguendo il cambiamento dei tempi, è sul web. ©RIPRODUZIONE RISERVATA